Isee. Via libera dal Parlamento. Il testo torna al Governo per sì definitivo

Isee. Via libera dal Parlamento. Il testo torna al Governo per sì definitivo

Isee. Via libera dal Parlamento. Il testo torna al Governo per sì definitivo
Le Commissioni riunite Bilancio e Affari Costituzionali della Camera ieri hanno espresso parere favorevole, seppur con osservazioni, allo schema di decreto del Governo che aggiorna l'Isee. Dopo il “si” da parte delle regioni il testo torna a Palazzo Chigi per il via libera definitiva. I pareri del Parlamento e delle Regioni. 

Sono nove le osservazioni che le Commissioni riunite, Affari Sociali e Bilancio della Camera, hanno espresso ieri sullo schema di decreto di Palazzo Chigi che aggiorna profondamente l'Isee.
 
In particolare le due Commissioni chiedono al governo che siano escluse dal campo di applicazione dell'Isee le prestazioni assicurate dal sistema previdenziale e da quello sanitario. Suscita poi perplessità nei parlamentari, il meccanismo previsto per il trattamento delle persone disabili e non autosufficienti in quanto, in presenza di un reddito dell'interessato molto basso o nullo ma con beni patrimoniali, la detrazione prevista dall'Isee potrebbe non operare pienamente.
 
Palazzo Chigi viene invitato a riconsiderare quanto previsto per i proprietari di casa, perché l'aver portato le franchigie in conto reddito invece che sul patrimonio può comportare distorsioni a svantaggio di chi, pur proprietario, si trova in condizioni di basso reddito. Per questo le commissioni auspicano che la franchigia per i proprietari della prima casa torni in conto patrimonio. Per le famiglie più numerose, invece, si ritiene opportuno rivedere la franchigia sulla prima casa e quella massima di 10mila euro prevista per la determinazione del patrimonio immobiliare.
 
Il tempo stringe perché il nuovo Isee deve essere operativo a partire dal prossimo primo gennaio Ora il testo, dopo aver incassato a giugno anche il parere positivo delle Regioni, torna al Consiglio dei ministri per il via libera finale per l'applicazione, così da evitare lo slittamento al gennaio successivo.

07 Agosto 2013

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