Iss verso il commissariamento. La decisione di Lorenzin per i buchi di bilancio 2011/2012

Iss verso il commissariamento. La decisione di Lorenzin per i buchi di bilancio 2011/2012

Iss verso il commissariamento. La decisione di Lorenzin per i buchi di bilancio 2011/2012
L’intenzione del ministro, che potrebbe essere attuata al prossimo Cdm, anticipata dall’Ansa. Ma già nel novembre scorso la Corte dei conti aveva sottolineato che in presenza di disavanzi per due anni consecutivi (26 milioni nel 2011 e 4 nel 2012) si rilevava il rischio del commissariamento per l’Istituto.

Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha intenzione di commissariare l'Istituto Superiore di Sanità. Lo scrive stasera l’agenzia Ansa che fa risalire l’intento del ministro ai buchi di bilancio relativi agli anni 2011 e 2012. La decisione – riferisce sempre l’Ansa – sarà presa in Consiglio dei Ministri. Domani mattina, secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa, si dovrebbe riunire il direttivo dell'Istituto per decidere le eventuali misure a difesa dell'organismo. I sindacati interni hanno immediatamente espresso la loro preoccupazione.
 
La questione dei bilanci in rosso dell’Iss era già stata evidenziata dalla Corte dei Conti il 5 novembre scorso nella sua relazione sui bilanci 2011-2012 dell’Istituto superiore di Sanità, in cui si evidenziava per l’aspetto finanziario, un disavanzo di 26 milioni di Euro per il 2011, in parte recuperato nell’esercizio 2012 che ha chiuso comunque con un disavanzo di 4 milioni di euro. “Poiché dall’analisi strutturale del documento contabile è risultato un saldo negativo sia di parte corrente che di parte capitale – scriveva la Corte nella sua relazione – si richiama l’attenzione sulle disposizioni recate dall’art. 15, comma 1 bis del DL 6 luglio 2011 n. 98 convertito dalla Legge 15 luglio 2011 n. 111 ove statuisce che :’ nei casi in cui un ente sottoposto alla vigilanza dello Stato (…) presenti una situazione di disavanzo di competenza per due esercizi consecutivi, i relativi organi, ad eccezione del Collegio dei revisori decadono ed è nominato un commissario..’”.
 
Una relazione alla quale l'Iss rispose tramite l'allora direttore generale Monica Bettoni che sottolineava come: "La consistente riduzione dei finanziamenti pubblici che ha riguardato tutti gli Enti di ricerca, compreso l’Istituto, sicuramente non ha certamente giovato alla salute finanziaria del suo bilancio ma ciò non ha comunque comportato una chiusura negativa dei bilanci, neanche per quanto riguarda gli anni 2011-2012, quelli maggiormente colpiti dai tagli. Il bilancio degli anni in questione, infatti, è stato, inoltre, approvato anche dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e dal Ministero della Salute in qualità di Ministero vigilante".

17 Giugno 2014

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