Laurea in Medicina. Ministra Messa: “Il tetto per l’ingresso va rivisto. Daremo più possibilità ai giovani”. La Fnomceo plaude

Laurea in Medicina. Ministra Messa: “Il tetto per l’ingresso va rivisto. Daremo più possibilità ai giovani”. La Fnomceo plaude

Laurea in Medicina. Ministra Messa: “Il tetto per l’ingresso va rivisto. Daremo più possibilità ai giovani”. La Fnomceo plaude
Lo ha detto la ministra dell’Università a margine di un convegno a Napoli: “Bisogna rivedere questi numeri e permettere ai giovani di scommettere di più sulla voglia di fare il percorso universitario di medicina”. Anelli: “Attendiamo il provvedimento”.

Il tetto per l’ingresso a Medicina va rivisto. Parola del ministro per l’Università Cristina Messa dettate a margine di un convegno all’Università Federico II di Napoli.

“Bisogna rivedere questi numeri e permettere ai giovani di scommettere di più sulla voglia di fare il percorso universitario di medicina”, ha detto la ministra ricordando le già prese “non ci sarà un test in un singolo giorno in cui te la giochi tutta. E’ un percorso che parte dalla quarta superiore e in tre-quattro test mostra un punteggio che ti fa capire se vuoi fare il medico o se non è il tuo mestiere”.

Dichiarazioni che hanno ricevuto apprezzamento dalla Fnomceo il cui presidente Filippo Anelli ha sottolineato come “Le dichiarazioni del Ministro dell’Università e della Ricerca Maria Cristina Messa sulla volontà di modificare i criteri per l’accesso alla facoltà di Medicina, prevedendo un percorso che parta dagli ultimi due anni della scuola superiore, ci trovano concordi e vanno nella direzione che non solo auspichiamo da tempo ma che abbiamo già ampiamente sperimentato con i licei a curvatura biomedica”.

“Attendiamo ora il provvedimento – ha aggiunto – che, ne siamo certi, saprà coniugare una corretta programmazione con la valorizzazione di vocazioni e inclinazioni. Noi medici siamo pronti e disponibili a mettere a disposizione la nostra esperienza accumulata con il progetto, messo in atto in tutta Italia in maniera uguale e standardizzata, che ha dato ottimi risultati in termini di superamento dei test, di comprensione delle proprie inclinazioni e di gradimento da parte degli studenti”.

“I risultati della sperimentazione del progetto ‘biologia con curvatura biomedica’ messo in atto nei licei dalla FNOMCeO in collaborazione con il Miur parlano chiaro e sono i testimoni del suo successo – spiega il Segretario generale, Roberto Monaco, responsabile per FNOMCeO del progetto che coinvolge 104 Ordini su 106 e 300 istituti – L’obiettivo che auspichiamo è quello che il percorso sia ora normato. Ciò consentirebbe di garantire le vocazioni all’interno di un percorso di qualità, nell’ambito del quale venga opportunamente formalizzato il ruolo degli esperti medici”.

10 Giugno 2022

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