Legge di Stabilità. Doccia fredda da Bruxelles: “Italia rischia di sforare Patto”. Manovra da rivedere

Legge di Stabilità. Doccia fredda da Bruxelles: “Italia rischia di sforare Patto”. Manovra da rivedere

Legge di Stabilità. Doccia fredda da Bruxelles: “Italia rischia di sforare Patto”. Manovra da rivedere
Diffuso il parere della Commissione UE sul ddl stabilità. Se non è una bocciatura completa, poco ci manca. Per i commissari europei la manovra rischia di non rispettare il Patto di Stabilità e Crescita europeo, i progressi strutturali sono limitati, e l’andamento del rapporto debito/Pil non scende. IL DOCUMENTO DELLA UE.

La legge di Stabilità rischia di non rispettare il Patto di Stabilità e Crescita europeo. In particolare, riferisce l’agenzia di stampa Reuters, oltre a limitati progressi strutturali, non conduce a quel trend discendende del rapporto debito/Pil richiesto da Bruxelles. Per questo l'Italia nel 2014 non potrà utilizzare la clausola che esclude la spesa per investimenti dal calcolo del rapporto deficit/pil.
 
La bocciatura della Commissione Ue è contenuta nell'opinione sulla legge di Stabilità diffusa stamane. “C'è il rischio – fanno sapere da Bruxelles – che la bozza della legge di stabilità per il 2014 non rispetti il Patto di Stabilità e crescita. In particolare il parametro per la riduzione del debito nel 2014 non è rispettato" scrive la Commissione. In base alle stime d'autunno diffuse il 5 novembre, la Ue vede nel 2014 il debito/Pil al 134% dal 133% del 2013. Il governo vede invece una minima riduzione al 132,8% dal 132,9% del 2013”.
 
La Commissione conclude che “l'Italia non può avvantaggiarsi della clausola per gli investimenti nel 2014 .. visto che non ci sarà il minimo aggiustamento strutturale richiesto per portare il rapporto debito/Pil su un sufficiente sentiero discendente”.
Secondo la Ue, poi la legge di stabilità mostra limitati progressi strutturali rispetto alle ultime raccomandazioni europee. L'invito di Bruxelles all'Italia, quindi, è quello di modificare la legge di stabilità in modo da ridurre sufficientemente il rapporto debito/pil.
In base al Fiscal Compact l'Italia dovrebbe ridurre ogni anno il debito/pil di un ventesimo della parte eccedente il 60%, pari quindi a oltre il 3% annuo. 

15 Novembre 2013

© Riproduzione riservata

Giornata Malattie Rare. Schillaci: L’Italia è un modello, continueremo a lavorare per diagnosi precoci e farmaci innovativi
Giornata Malattie Rare. Schillaci: L’Italia è un modello, continueremo a lavorare per diagnosi precoci e farmaci innovativi

“Il 28 febbraio si celebra la Giornata mondiale delle Malattie Rare, un’occasione di sensibilizzazione e di attenzione verso i 2 milioni di italiani affetti da queste patologie. In questi anni...

Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta
Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta

Il disegno di legge delega per la riforma della farmaceutica approda al Senato con poche certezze e molti dubbi. Gli unici interventi certi, quelli per i quali sono stati previsti...

Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica
Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica

Parere positivo della Conferenza Stato regioni al disegno di legge che istituisce il Registro unico nazionale dei dispositivi medici impiantabili (Rundmi) e provvedimento che avvia il programma pluriennale di screening...

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge
Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Dopo il via libera di ieri da parte della Camera, oggi anche l’aula di Palazzo Madama ha approvato con voto di fiducia il decreto Milleproroghe. I "sì" sono stati 98,...