Manovra. Regioni chiedono di eliminare incompatibilità tra Presidente e Commissario ad acta

Manovra. Regioni chiedono di eliminare incompatibilità tra Presidente e Commissario ad acta

Manovra. Regioni chiedono di eliminare incompatibilità tra Presidente e Commissario ad acta
Pubblicato il documento integrale emerso dalla riunione dello scorso 14 ottobre in cui gli Enti locali avevano messo nero su bianco le prime riflessioni sulla manovra. Chiesto anche di chiudere rapidamente il tavolo sulla Governance farmaceutica e in particolare la revisione delle procedure di verifica del payback. IL DOCUMENTO

La scorsa settimana, alla vigilia della presentazione della Manovra, le Regioni riunite in Conferenza avevano effettuato delle prime riflessioni in seguito agli incontri che si erano succeduti nelle ultime settimane con Palazzo Chigi.
 
In primis le Regioni chiedevano il mantenimento del Fondo sanitario nazionale a 113 mld, cosa che poi si è verificata, ed elencavano anche cosa avrebbero dovuto garantire le risorse per il 2017 tra nuovi Lea, farmaci innovativi e rinnovo dei contratti (Per approfonfire vedi articolo del 14 ottobre).
 
Ma nel documento finale pubblicato oggi sono emerse anche delle ulteriori proposte. La prima riguarda nuove regole sul sistema di governo dei Piani di rientro regionali dal deficit sanitario per uscire dal commissariamento. Le Regioni chiedono la “modifica della normativa per eliminare l’incompatibilità tra il Presidente della Regione e il Commissario ad acta”. L'incompatibilità era stata introdotta dalla Legge di Stabilità del 2015.
 
Altra proposta riguarda i farmaci. Si chiede la “conclusione dei lavori del tavolo sulla governance farmaceutica, in particolare la questione del Pay back anni pregressi, proponendo che siano le Aziende produttrici a fornire i dati che le Regioni dovranno controllare”.

18 Ottobre 2016

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