Meloni sui fondi per la sanità: “Il parametro non può essere quello degli anni del Covid. Ora fermarsi e capire come riorganizzarla”

Meloni sui fondi per la sanità: “Il parametro non può essere quello degli anni del Covid. Ora fermarsi e capire come riorganizzarla”

Meloni sui fondi per la sanità: “Il parametro non può essere quello degli anni del Covid. Ora fermarsi e capire come riorganizzarla”
Il presidente del Consiglio nella conferenza stampa di fine anno replica alle critiche per gli scarsi finanziamenti al settore in Legge di Bilancio: “Abbiamo cercato di fare uno sforzo”. Ma poi precisa che per ora non si prevedono nuove iniezioni di fondi: “Non so quanto si possa ritenere che quello fatto durante il Covid sia il parametro” anche per il futuro.

“Il Governo ha aumentato la dotazione di 2 miliardi di euro per cercare di dare risposte al mondo della sanità ed è stato detto che era insufficiente rispetto ai parametri. Ma bisogna fare attenzione perché i parametri degli anni precedenti erano di una realtà estremamente emergenziale. Non so quanto si possa ritenere che quello fatto durante il Covid sia il parametro” anche per il futuro.

Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni durante la conferenza stampa di fine anno ha toccato il tema delle risorse in sanità dopo le molte critiche per gli scarsi finanziamenti al settore in Legge di Bilancio.

“Attenzione – ha precisato Meloni – a ritenere che si parte da lì e che invece non si debba adesso fermarsi per valutare e capire se stiamo uscendo oppure no dall’emergenza” e “capire come si riorganizza complessivamente una macchina che è stata diciamo tirata come una fisarmonica e che oggi ha bisogno di essere reinventata”.

“Non è solo e sempre” una questione di “mettere più” risorse. Ma il punto è capire se mettere più risorse “per fare cosa e come utilizzare quelle risorse”.

In ogni caso ha specificato il presidente del Consiglio “abbiamo cercato di fare, nella condizione in quale ci trovavamo, comunque uno sforzo anche in questa legge di bilancio”.

29 Dicembre 2022

© Riproduzione riservata

Liste d’attesa, Schillaci: “Legge funziona dove applicata, tutti facciano la loro parte”
Liste d’attesa, Schillaci: “Legge funziona dove applicata, tutti facciano la loro parte”

Il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha difeso la legge Liste d’Attesa, rimarcando che “dove la legge viene applicata, il trend è positivo” in un’intervista a “Nuova Sardegna”. Durante l’informativa...

Calabria. Dopo 17 anni, il Consiglio dei ministri revoca il commissariamento: “Risultato storico”
Calabria. Dopo 17 anni, il Consiglio dei ministri revoca il commissariamento: “Risultato storico”

Dopo diciassette anni, il commissariamento della sanità in Calabria è giunto al termine. A deciderlo è stato il Consiglio dei ministri, riunito oggi, su proposta del ministro per gli Affari...

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”
Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

“Sappiamo tutti quanto la sanità sia un tema che tocca la vita dei cittadini. Rivendico l'azione del Governo che ha portato il Fondo sanitario nazionale al livello più alto di...

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci
Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci

Nel decreto Pnrr su cui oggi la Camera ha votato la fiducia al Governo, il capitolo sanitario si muove lungo tre direttrici fondamentali: il rafforzamento del personale, la messa in...