Meningitec. Pepe (Fed.Verdi-Gal): “Lorenzin rassicura su vaccino ma non spiega il motivo del ritiro”

Meningitec. Pepe (Fed.Verdi-Gal): “Lorenzin rassicura su vaccino ma non spiega il motivo del ritiro”

Meningitec. Pepe (Fed.Verdi-Gal): “Lorenzin rassicura su vaccino ma non spiega il motivo del ritiro”
In Francia 40 famiglie fanno causa contro la società farmaceutica francese Csp per sintomi gravi nei loro figli alla vaccinazione, tra aprile e dicembre 2014. In tutto questo l'azienda tedesca che rilascia i lotti è in amministrazione controllata. “Ci piacerebbe sapere cosa la Lorenzin pensa in merito visto che le sue rassicurazioni contenute nella risposta non ci rassicurano per niente”.

"Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, dopo oltre 8 mesi, risponde finalmente all'interrogazione che ho presentato sul ritiro cautelativo, a ottobre 2014, di lotti dei vaccini 'Meningitec', ma intanto in Francia 40 famiglie fanno causa e l'azienda tedesca che rilascia i lotti è in amministrazione controllata". Lo denuncia, in una nota, il copresidente della Federazione dei Verdi, Bartolomeo Pepe, senatore del gruppo Grandi Autonomie e Libertà.
 
"Il ministro – spiega Pepe – rassicura sulla sicurezza dei vaccini, ma non chiarisce il motivo del ritiro e spiega inoltre che la 'Nuron Biotech, azienda farmaceutica con sede in Germania, titolare e responsabile dell'autorizzazione all'immissione in commercio del vaccino Meningitec, allo stato attuale risulta essere in amministrazione controllata, risultando irreperibile il rappresentante legale e mancando le figure di riferimento (Responsabile di Farmacovigilanza e Responsabile della Qualità) previste come obbligatorie dalla normativa vigente. La Responsabile del Servizio di Farmacovigilanza 'uscente' ha fornito ad Aifa i nominativi e gli indirizzi e-mail dei quattro amministratori incaricati della gestione legale e di seguire le attività in campo regolatorio facenti capo alla società'. Cosa vuol dire? Che l'Italia acquista lotti di farmaci da un'azienda farmaceutica in cui manca il responsabile di Farmacovigilanza?".
 
Infine, conclude il senatore, "apprendiamo dalla stampa che 40 famiglie hanno presentato una denuncia al tribunale regionale di Clermont-Ferrand contro la società farmaceutica francese Csp, distributore per la Francia di vaccino Meningitec per sintomi gravi nei loro figli alla vaccinazione con lotti difettosi di vaccino tra aprile e dicembre 2014. Ci piacerebbe sapere cosa la Lorenzin pensa in merito visto che le sue rassicurazioni contenute nella risposta all'interrogazione da noi presentata non ci rassicurano per niente". 

06 Agosto 2015

© Riproduzione riservata

Riforma delle professioni sanitarie. La maggioranza allarga il perimetro: più flessibilità su libera professione per medici e infermieri, stretta su aggressioni e nuovo status per gli specializzandi
Riforma delle professioni sanitarie. La maggioranza allarga il perimetro: più flessibilità su libera professione per medici e infermieri, stretta su aggressioni e nuovo status per gli specializzandi

La riforma delle professioni sanitarie cambia volto. Il pacchetto di emendamenti depositato dalla maggioranza in Commissione Affari Sociali alla Camera ridisegna il perimetro del disegno di legge delega, ampliandone la...

Liste d’attesa. Schillaci: “Regioni devono attuare la legge”
Liste d’attesa. Schillaci: “Regioni devono attuare la legge”

“Le liste d'attesa sono percepite dagli italiani come il problema principale del sistema sanitario, una criticità che da decenni costituisce un vero e proprio ostacolo all'accesso alle cure. Vorrei ricordare...

Antibiotico-resistenza. Gemmato: “Una priorità globale di sanità pubblica da affrontare con strategie condivise”
Antibiotico-resistenza. Gemmato: “Una priorità globale di sanità pubblica da affrontare con strategie condivise”

“La lotta all’antimicrobico-resistenza è una sfida globale che impone una visione strategica capace di superare l’approccio emergenziale e costruire una governance stabile, fondata su prevenzione, innovazione e uso appropriato degli...

Scuola e prevenzione. Al via in commissione Sanità al Senato il ddl che stanzia un milione per educare i giovani alla salute
Scuola e prevenzione. Al via in commissione Sanità al Senato il ddl che stanzia un milione per educare i giovani alla salute

Domani la Commissione Salute del Senato esaminerà un disegno di legge che prova a fare della scuola il luogo dove si impara, fin da bambini, non solo a leggere e...