Ostetriche contro il ddl su latte di asina. Fnopo: “Il testo va ritirato”

Ostetriche contro il ddl su latte di asina. Fnopo: “Il testo va ritirato”

Ostetriche contro il ddl su latte di asina. Fnopo: “Il testo va ritirato”
L’Ordine delle ostetriche boccia il disegno di legge proposto da Forza Italia. “Intervenga il Ministro Grillo, il vero aiuto ai neonati pretermine e sottopeso è la protezione, promozione e sostegno dell’allattamento materno”.

“Il disegno di legge sulla produzione del latte di asina, va ritirato” è il commento lapidario delle componenti del Comitato Centrale della Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica al testo presentato in Senato dal senatore Francesco Battistoni e che prevede la promozione della produzione di latte di asina per i neonati prematuri e sottopeso, oltre che incentivi per gli allevatori e i produttori.
 
“Non è pensabile voler sostenere le giuste istanze che possono provenire da un settore economico del Paese a discapito però della salute dei più deboli e in questo caso dei neonati per di più nati prematuri o sottopeso – continuano le rappresentanti nazionali della Categoria Ostetrica -. Non sono di certo iniziative come queste che possono rappresentare un valido e serio servizio di utilità e di aiuto per i cittadini”.
 
“Ciò di cui hanno bisogno i neonati e le neo mamme – sottolineano i vertici FNOPO – è, invece, l’adozione di misure per un forte e concreto sostegno per la protezione, promozione e sostegno dell’allattamento attraverso le campagne di sensibilizzazione attraverso le quali Ostetriche, Ginecologi, Pediatri e Neonatologi possono aiutare le donne a conoscere l’utilità di un gesto naturale che va promosso e supportato. Il latte è l’alimento essenziale e utile per il corretto sviluppo del neonato nel suo complesso essendo un alimento specie specifico, ovvero si adatta biologicamente e naturalmente alle fasi di crescita del neonato. Inoltre, rappresenta un valido sostegno allo sviluppo e buon funzionamento del sistema immunitario preservando l’insorgere di diverse patologie sia nel neonato che nella mamma”.
 
“Se davvero si vuole aiutare i neonati più deboli, sarebbe più corretto ricordare che esistono le Banche del latte umano donato (BLUD, come indicato dallo stesso Ministero della Salute) – precisa la presidente FNOPO Maria Vicario -. Le BLUD hanno il grande pregio di consentire ad alcune donne di poter donare latte che producono in grande quantità e ad altre – che invece per diversi motivi non hanno una produzione adeguata in quantità e/o qualità, di usufruire di latte materno che per i nati pretermine ha diversi vantaggi quali la bassa incidenza di enterocolite necrotizzante, la ridotta incidenza di sepsi ed altre infezioni e la ridotta incidenza di displasia broncopolmonare banca del latte donato”.
 
“Facciamo appello al ministro della Salute, Giulia Grillo, e a tutti i professionisti dell’area materno-infantile a prendere una netta posizione contraria a tutela della salute dei neonati e delle mamme – affermano i vertici FNOPO che concludono – La protezione, promozione e sostegno dell’allattamento materno, in linea con le raccomandazioni OMS e Unicef, sono un obiettivo di salute di grande importanza per la sanità pubblica. Il latte umano fresco o adeguatamente conservato è l’alimento ideale anche per i neonati pretermine. Quando non è disponibile o non è sufficiente, il latte umano donato rappresenta l’alternativa più valida come sottolineato più volte anche dal Tavolo Tecnico Operativo sull’Allattamento al Seno (TAS)”.

13 Luglio 2019

© Riproduzione riservata

Screening pediatrico per diabete di tipo 1 e celiachia. Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo
Screening pediatrico per diabete di tipo 1 e celiachia. Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'8 ottobre il decreto del Ministro della Salute del 7 agosto 2026 che dà attuazione al programma pluriennale di screening su base nazionale nella...

Case della Comunità. Tanese (Agenas): “Ora la sfida è farle funzionare. Con i medici di famiglia dobbiamo costruire nuovi modelli organizzativi”
Case della Comunità. Tanese (Agenas): “Ora la sfida è farle funzionare. Con i medici di famiglia dobbiamo costruire nuovi modelli organizzativi”

Il tempo degli investimenti sta lasciando spazio a quello dell’organizzazione. E per le Case della Comunità, dopo la fase della realizzazione delle strutture finanziate dal PNRR, arriva la sfida più...

Farmaci. Dall’early access al tetto al payback fino agli innovativi. Il Ministero della Salute studia le contromisure al MFN degli Stati Uniti. Le proposte
Farmaci. Dall’early access al tetto al payback fino agli innovativi. Il Ministero della Salute studia le contromisure al MFN degli Stati Uniti. Le proposte

Evitare un aumento generalizzato dei prezzi dei farmaci, ma allo stesso tempo rendere il mercato italiano più attrattivo per l’industria, riducendo il peso del payback e accelerando l’accesso alle terapie...

Camerae Sanitatis. Intervista a Marina Sereni (Pd): “Senza il personale il Ssn non esiste. Manca un punto di Pil”
Camerae Sanitatis. Intervista a Marina Sereni (Pd): “Senza il personale il Ssn non esiste. Manca un punto di Pil”

Senza personale il Servizio sanitario nazionale non esiste. E senza un punto di Pil in più, quel personale non si trova e non si trattiene. È la linea tracciata da...