Prevenzione ed educazione alimentare. “Non mangiamoci la nostra salute”, convegno del M5s il 24 giugno alla Camera

Prevenzione ed educazione alimentare. “Non mangiamoci la nostra salute”, convegno del M5s il 24 giugno alla Camera

Prevenzione ed educazione alimentare. “Non mangiamoci la nostra salute”, convegno del M5s il 24 giugno alla Camera
L'alimentazione è la variabile più potente per influenzare in positivo o in negativo la nostra salute. Questi alcuni dati: il consumo di carne in Italia è di 86,7 kg l’anno per abitante, il triplo dal 1961 (31 kg pro capite l’anno) e circa 6 volte in più dei 15 kg annui a persona, indicati come limite massimo dal ‘Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro’ per ridurre l’incidenza sul rischio di cancro al colon-retto.

L'alimentazione è la variabile più potente per influenzare in positivo o in negativo la nostra salute e sempre più studi scientifici lo dimostrano: secondo l'American Institute for Cancer Research, le cattive abitudini alimentari sono responsabili di circa tre tumori su dieci; per il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro, il 30-40% dei tumori può essere evitato con una dieta più sana; per l’Airc il consumo di cibi di origine animale (e quindi l'assunzione eccessiva di grassi saturi e ferro in essi contenuti) è correlato all'aumento del colesterolo, dei livelli di insulina nel sangue, dell'infiammazione del tratto intestinale e del rischio di patologie e tumori; per l’Organizzazione Mondiale della Sanità sarebbe sufficiente introdurre un consumo sufficiente di frutta e verdura fresca al giorno per salvare ogni anno circa 3 milioni di vite.
 
È evidente alimentazione e prevenzione non sono più scindibili, così come la tutela della salute non può più prescindere da una corretta informazione. Per questo il Movimento 5 Stelle ha organizzato il Convegno “Prevenzione e educazione alimentare – Non mangiamoci la nostra salute!”, che si terrà venerdì prossimo, 24 giugno , dalle ore 14.30 alle 19.15, alla Camera dei Deputati, presso l’Aula dei Gruppi (ingresso in Via di Campo Marzio 74, Roma).

“Era appena lo scorso ottobre quando l’Organizzazione Mondiale della Sanità, tra lo scalpore dell’opinione pubblica, classificava come cancerogena le carne rossa, soprattutto quella lavorata. Il report dell’OMS – spiega il deputato 5stelle, Mirko Busto – ha confermato quanto già affermava nel 2007 il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro (WCRF) sostenendo, ad esempio, che l’aumento del rischio del cancro al colon-retto è riconducibile al consumo di carni rosse e trasformate e che per limitarne l’incidenza non si dovrebbero superare i 42,9 g al giorno di carni rosse per un totale di 15,66 kg pro capite l’anno. E invece in Italia ne consumiamo circa 86 kg per abitante l’anno, il triplo rispetto ai 31 kg registrati nel 1961. Cosa resta quindi della tanto acclamata Dieta Mediterranea, patrimonio mondiale dell’Unesco, basata sul consumo di carboidrati, cereali e vegetali? E qual è la richiesta dietro la crescente attenzione per un’alimentazione a base vegetale?".
 
Ne parleranno i deputati 5stelle Mirko Busto, Massimiliano Bernini e Paolo Parentela, insieme con medici ed altri esperti del mondo scientifico, portando le proprie proposte presentate finora in Parlamento. 

20 Giugno 2016

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