Question time/3. Bonus psicologo, Speranza: “Iniziativa che va nella giusta direzione ma da sola non può bastare”

Question time/3. Bonus psicologo, Speranza: “Iniziativa che va nella giusta direzione ma da sola non può bastare”

Question time/3. Bonus psicologo, Speranza: “Iniziativa che va nella giusta direzione ma da sola non può bastare”
"Ben 38 milioni di euro sono stati finanziati in legge di bilancio: 20 milioni per il disagio psicologico di bambini e adolescenti, che si trasformeranno in assunzioni di personale per assistere queste persone, 10 milioni per l'accesso ai servizi psicologici di fasce più deboli, in modo particolare pazienti oncologici, e 8 milioni per il potenziamento dei servizi territoriali e ospedalieri di neuropsichiatria infantile e adolescenziale". Così il ministro della Salute rispondendo a Biti (PD).

“Il meccanismo che abbiamo individuato consentirà di accedere al contributo senza oneri o anticipazione da parte della persona che vuole usufruire del bonus psicologo. Questa stessa persona potrà scegliere liberamente il professionista tra coloro che naturalmente abbiano aderito all’iniziativa. Mi permetta di dire che la salute mentale è un grande tema di cui ci dobbiamo occupare. Quest’iniziativa va nella direzione giusta, ma dico con assoluta chiarezza che non potrà sicuramente bastare e che la salute mentale è un tema cruciale che non può sicuramente essere affrontato solo con la logica dei bonus”.

Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, rispondendo in Senato al question time presentato da Caterina Biti (PD).

Di seguito la risposta integrale del ministro Speranza.

“Signor Presidente, ringrazio gli onorevoli interroganti non solo per l’interrogazione, ma anche per il lavoro di natura parlamentare che ha posto le basi per questa iniziativa. Avevo personalmente espresso parere favorevole già in legge di bilancio, ed ho espresso parere favorevole anche all’emendamento al cosiddetto decreto-legge milleproroghe. Ho seguito personalmente questa iniziativa di cui condivido il senso. Voglio ricordare che il decreto interministeriale firmato anche dal MEF è ormai in dirittura di arrivo.

Mi sia consentito di ringraziare l’INPS, con cui abbiamo fatto un lavoro piuttosto costante e articolato, che offrirà il portale per le prenotazioni e che sarà il soggetto pagante rispetto ai professionisti che si renderanno disponibili. Voglio ringraziare anche il Consiglio nazionale dell’ordine degli psicologi, perché ha dato un contributo importante e sta lavorando chiaramente al coinvolgimento dei professionisti che dovranno rendersi disponibili per l’utilizzo di questo bonus. L’interlocuzione, come dicevo, è stata articolata, coinvolgendo anche le Regioni, che sono parte di questa triangolazione, e naturalmente il Ministero dell’economia e delle finanze. Al MEF il testo è stato trasferito il 14 aprile. Non appena arriverà il concerto – ci auguriamo che questo possa arrivare nei prossimi giorni – procederemo alla firma e finalmente il decreto attuativo sarà approvato e si potrà partire.

Il meccanismo che abbiamo individuato consentirà di accedere al contributo senza oneri o anticipazione da parte della persona che vuole usufruire del bonus. Questa stessa persona potrà scegliere liberamente il professionista tra coloro che naturalmente abbiano aderito all’iniziativa. Mi permetta di dire che la salute mentale è un grande tema di cui ci dobbiamo occupare. Quest’iniziativa va nella direzione giusta, ma dico con assoluta chiarezza che non potrà sicuramente bastare e che la salute mentale è un tema cruciale che non può sicuramente essere affrontato solo con la logica dei bonus.

Mi faccia ricordare che nell’ultima legge di bilancio abbiamo messo in campo alcune ulteriori strumenti.

Ben 38 milioni di euro sono stati finanziati in legge di bilancio: 20 milioni di euro per il disagio psicologico di bambini e adolescenti, che si trasformeranno in assunzioni di personale per assistere queste persone, 10 milioni di euro per l’accesso ai servizi psicologici di fasce più deboli, in modo particolare pazienti oncologici, e 8 milioni di euro per il potenziamento dei servizi territoriali e ospedalieri di neuropsichiatria infantile e adolescenziale. A riprova dell’attenzione del Governo, voglio inoltre ricordare che nel prossimo autunno, proprio a Roma, si svolgerà la Conferenza mondiale della salute mentale: dopo le edizioni di Amsterdam, di Londra e di Parigi la ospiteremo a Roma, proprio per dare il senso del massimo impegno su un tema che riteniamo cruciale per il futuro del Servizio sanitario nazionale”.

In sede di replica Caterina Biti (PD) si è detta “pienamente soddisfatta” della risposta. “Signor Ministro, la ringraziamo anche per averci spiegato come la misura sarà attuata e come ci si potrà avvalere di queste risorse così importanti. Uso il tempo che rimane per dire che, come lei, pensiamo che il tema della salute mentale sia talmente prioritario nel nostro Paese, che questo bonus non è e non ha mai preteso di essere risolutivo. Lo abbiamo usato per accendere una piccola luce su questo tema e il Partito Democratico è al suo fianco, con disegni di legge e con proposte normative, alcune delle quali sono arrivate in fondo, anche attraverso emendamenti alla manovra di bilancio: a tal proposito mi rivolgo alla collega, senatrice Boldrini, che si è fatta portatrice di tante istanze. Signor Ministro, siamo dunque al suo fianco, per far sì che il sistema sanitario nazionale sia sempre più forte da questo punto di vista, perché siamo noi per primi consapevoli del fatto che una misura di questo tipo è fondamentale e aiuta moltissimo ora, ma che il tema della salute mentale, come quello della salute fisica, deve essere trattato sempre e costantemente e deve diventare davvero prioritario. Signor Ministro, grazie ancora e buon lavoro.

21 Aprile 2022

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