Question time/4. Personale, Speranza: “Auspico collaborazione Governo-Parlamento su investimenti”

Question time/4. Personale, Speranza: “Auspico collaborazione Governo-Parlamento su investimenti”

Question time/4. Personale, Speranza: “Auspico collaborazione Governo-Parlamento su investimenti”
I 90 milioni di euro per l’indennità di funzione del personale dei PS “vuole essere un primo segnale di attenzione ad un comparto che riteniamo decisivo per il futuro del Ssn. Spero sinceramente e convintamente che su questa grande battaglia, cioè avere più investimenti sul personale sanitario, ci possa essere il massimo di collaborazione tra Governo e Parlamento a partire già dalla prossima legge di bilancio”. Lo ha detto il ministro Speranza rispondendo a una interrogazione du Lollobrigida (FdI).

“Noi abbiamo avuto per troppi anni un tetto di spesa sul personale che non ci ha consentito di rispondere, come avremmo voluto, alla grande domanda di rafforzamento del nostro Servizio sanitario nazionale. La mia opinione è che dobbiamo lavorare sempre di più; ci sono stati i primi segnali, anche in questa legge di bilancio, per superare un modello di programmazione della spesa che oggi è costruito per silos chiusi e per tetti di spesa che non è più adeguato ai tempi che noi viviamo”. “Spero sinceramente e convintamente che su questa grande battaglia, cioè avere più investimenti sul nostro personale sanitario, ci possa essere il massimo di collaborazione tra Governo e Parlamento a partire già dalla prossima legge di bilancio”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, rispondendo in Aula alla Camera a una interrogazione di Francesco Lollobrigida (FdI) e altri.

La risposta di Speranza. Grazie Presidente, ringrazio gli interroganti per consentirmi di porre l'attenzione sul tema che io ritengo più importante per il futuro del nostro Servizio sanitario nazionale. Penso alla grande questione del personale, così come alla grande questione dell'ambito emergenza-urgenza, che è l'oggetto più specifico di questa interrogazione.

Sul primo punto, dico con chiarezza una cosa, che il nostro Paese ha pagato una scelta che viene da lontano, che è figlia di una stagione che non c'è più, che è stata quella di vincolare la spesa per il personale a quella del 2004, meno 1,4 per cento. Noi abbiamo avuto per troppi anni un tetto di spesa sul personale che non ci ha consentito di rispondere, come avremmo voluto, alla grande domanda di rafforzamento del nostro Servizio sanitario nazionale. La mia opinione è che dobbiamo lavorare sempre di più; ci sono stati i primi segnali, anche in questa legge di bilancio, per superare un modello di programmazione della spesa che oggi è costruito per silos chiusi e per tetti di spesa che non è più adeguato ai tempi che noi viviamo.

Con riferimento particolare alla questione medica e alla questione dell'immissione di nuove risorse mediche nel Servizio sanitario nazionale, voglio ricordare alcuni numeri, perché i numeri contano più di ogni altra parola, Nell'ultimo anno, abbiamo finanziato 17 mila e 400 borse di specializzazione medica, il doppio di due anni fa, il triplo di tre anni fa; sono numeri che danno il senso di una svolta vera e propria che si è compiuta e che ci ha consentito sostanzialmente di archiviare l'imbuto formativo che era un problema enorme. Avevamo tutta una serie di medici laureati che però non avevano le borse e non potevano senza borsa entrare nel nostro servizio sanitario nazionale dentro questo quadro io credo che ci sia la questione sapevo che era un problema enorme, avevamo tutta una serie di medici laureati che però non avevano le borse e non potevano senza borsa entrare nel nostro servizio sanitario nazionale. Dentro questo quadro credo ci sia la questione dell'emergenza-urgenza, che è un'enorme priorità del nostro Paese.

Proprio nei giorni scorsi una rappresentanza di SIMEU è stata al Ministero e si è con noi confrontata su questi temi. Mi permetta di ricordare però che una prima risposta, che è chiaramente solo un primo passo, l'abbiamo già data dentro questa manovra di bilancio che il Parlamento sta iniziando a discutere. Come è noto all'articolo 101 investiamo 90 milioni di euro per individuare una specifica indennità di funzione proprio per il personale che lavora nei pronto soccorso; questo vuole essere un primo segnale di attenzione ad un comparto che riteniamo decisivo per il futuro del Servizio sanitario nazionale.

Spero sinceramente e convintamente che su questa grande battaglia, cioè avere più investimenti sul nostro personale sanitario, ci possa essere il massimo di collaborazione tra Governo e Parlamento a partire già dalla prossima legge di bilancio.

La replica di Marcello Gemmato (FdI). Onorevole Ministro non mi ritengo soddisfatto dalla sua risposta. Parto dalle borse di studio, le voglio far notare che soltanto la metà delle borse di studio di specialità per l'emergenza-urgenza sono occupate. C'è, quindi, un grande tema Ministro: giustamente il suo Ministero, la sua persona sta pensando al COVID, dico che colpevolmente non si sta pensando a tutte le altre patologie che purtroppo attanagliano la nostra Nazione; penso agli screening tumorali, alle malattie cardiovascolari, alle malattie metaboliche che oggi in Italia non vengono più curate. Soltanto l'anno scorso, in fase pandemica, 1,1 milioni di ricoveri in meno.

La società che si occupa del tumore alla mammella fa rilevare che il 99 per cento delle operazioni per tumore alla mammella sono state rimandate. Su questo, Ministro, noi ci aspetteremmo un impegno forte, un impegno concreto da parte di questa maggioranza politica, soprattutto nei confronti degli operatori sanitari.

Mi piace ricordare – visto che lei lo ha citato – che l'aumento previsto quest'anno in legge di bilancio è di soli 100 euro al mese; un aumento che ritengo offensivo per operatori sanitari che fanno turni di venti ore, che sono a contatto purtroppo con la malavita organizzata, vengono aggrediti e fronteggiano il Coronavirus a mani nude. Ritengo che la politica debba essere al loro fianco, sicuramente sarà al loro fianco Fratelli d’Italia.

01 Dicembre 2021

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