Referendum. Grillo (M5S): “Si toglie a cittadini la possibilità di incidere nelle scelte della politica. Ecco perché voteremo ‘no’”

Referendum. Grillo (M5S): “Si toglie a cittadini la possibilità di incidere nelle scelte della politica. Ecco perché voteremo ‘no’”

Referendum. Grillo (M5S): “Si toglie a cittadini la possibilità di incidere nelle scelte della politica. Ecco perché voteremo ‘no’”
Il Senato non verrebbe abolito ma diventerebbe solo un di parcheggio dorato per consiglieri regionali e sindaci. La Camera sarebbe composta da deputati-soldatini scelti dalle segreterie dei partiti, per non parlare del fatto che la nuova legge elettorale non è altro che la brutta copia del Porcellum, già dichiarato incostituzionale. La campagna del MoVimento 5 Stelle è e sarà convintamente a sostegno del "no".

Che all'inizio di agosto gli italiani non sappiano ancora quale sarà la data del Referendum è assurdo e offensivo. Ancora una volta il governo e questi partiti hanno gettato a mare il rispetto delle regole e dei cittadini e giocano una partita scacchi tutta interna solo per capire qual'è la mossa che gli conveniente di più fare. Cosa stanno aspettando, qualche sondaggio che gli suggerisca quand'è che il sì sarà in testa e al riparo da brutte sorprese?
 
La campagna del MoVimento 5 Stelle è e sarà convintamente a sostegno del "no" perché la riforma fatta da Renzi con Berlusconi prima, e Verdini poi, toglie ancora di più ai cittadini la possibilità di incidere sulle scelte della politica. Il Senato non verrebbe abolito ma diventerebbe solo un di parcheggio dorato per consiglieri regionali e sindaci. Tra altro non sono affatto chiare e delimitate le nuove competenze del Senato, per cui potremmo ritrovarci con un iter legislativo ingarbugliato e tutto da definire. In sostanza: questo potere di interdizione di palazzo Madama quali conseguenze avrà? Rischia di tenere in scacco la Camera? Alla faccia della tanto sbandierata semplificazione e dello snellimento dei lavori.
 
Altri punti di questa riforma che consideriamo inaccettabili: la Camera sarebbe composta da deputati-soldatini scelti dalle segreterie dei partiti, per non parlare del fatto che la nuova legge elettorale non è altro che la brutta copia del Porcellum, già dichiarato incostituzionale. Dunque, voteremo e chiederemo ai cittadini di votare convintamente "no" ma, prima di tutto, diciamo di andare a votare: la partecipazione è sia un diritto sia un dovere.
 
Anche in questo siamo completamente diversi da Renzi e da chi lo sostiene, visto che soltanto qualche mese fa per il referendum sulle trivelle tra loro c'èra chi invitava i cittadini a non andare a votare.
 
Giulia Grillo
Vicecapogruppo del MoVimento 5 stelle alla Camera

Giulia Grillo

02 Agosto 2016

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