Registro tumori. Favo: “Legge è un passo importante per la prevenzione ed il controllo”

Registro tumori. Favo: “Legge è un passo importante per la prevenzione ed il controllo”

Registro tumori. Favo: “Legge è un passo importante per la prevenzione ed il controllo”
La Federazione delle associazioni dei pazienti plaude all’approvazione della Legge. Particolarmente apprezzata la previsione dell'articolo 2 della legge che prevede la partecipazione di enti del terzo settore all'attività della Rete nazionale mediante accordi di collaborazione con il Ministero della Salute”.

"La legge che istituisce la rete nazionale dei registri dei tumori è stata approvata all’unanimità e segna un passo importante per la prevenzione ed il controllo dei tumori in Italia. La mancanza, fino ad oggi, di un così rilevante strumento di governo del fenomeno oncologico nel nostro paese era un fatto grave al quale ha da sempre cercato di porre rimedio l'Associazione Italiana Registri Tumori (AIRTUM) che negli anni ha rilevato dati e prodotto studi sulla incidenza, prevalenza, sopravvivenza, mortalità e, soprattutto, guarigione dai tumori in Italia”. È quanto scrive in una nota la Favo.
 
“La collaborazione dell'AIRTUM con la Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia (FAVO) e con le società scientifiche – dichiara Elisabetta Iannelli, segretario generale FAVO – ha prodotto importanti risultati, primo fra tutti la dimostrazione che di cancro si può guarire o che la malattia si può cronicizzare per molti anni con una buona qualità di vita o addirittura con il ritorno alla normalità. L'evidenza scientifica dei dati, mai come in questo caso, si tramuta in cambiamento culturale, primo fondamentale passo verso il superamento dello stigma che ancora affligge chi si ammala di cancro.”
 
“La legge appena approvata – prosegue la nota -, nel dare il giusto riconoscimento al lavoro dei Registri tumori ne mette a sistema la rete territoriale. La sua produzione di dati con rigorosa evidenza scientifica, unitamente al neo-istituito referto epidemiologico, costituiranno gli strumenti di governo dell’azione del Ministro della Salute in ambito oncologico, per la prevenzione ma anche per il controllo e la gestione dell’efficacia delle cure, anche mediante l’integrazione dei percorsi diagnostici e terapeutici su tutto il territorio nazionale”.
 
“Particolarmente apprezzata – afferma Francesco De Lorenzo, presidente FAVO – la previsione dell'articolo 2 della legge che prevede la partecipazione di enti del terzo settore (associazioni attive nel campo dell'assistenza sociosanitaria, nella valutazione dell'impatto della patologia oncologica, nella quantificazione dei bisogni assistenziali e nell'informazione e comunicazione sui rischi per la popolazione) all'attività della Rete nazionale mediante accordi di collaborazione con il Ministero della Salute. FAVO ed AIRTUM collaborano da anni alla stesura dei rispettivi lavori ed in particolare alla redazione del Rapporto annuale dell’Osservatorio FAVO sulla Condizione Assistenziale dei Malati Oncologici. AIRTUM, da sempre, ha voluto sottolineare la centralità della persona nei dati che raccoglie e pubblica sviluppando di anno in anno proiezioni relative ai diversi impatti che le malattie tumorali producono sulla vita di chi si ammala oltre che sull'intero contesto socio-economico oltre che sanitario ed assistenziale.”
 
“Per comprendere meglio il fenomeno cancro, per dominarlo e combatterlo al fine di restituire alla vita le persone che si ammalano – conclude Iannelli – i dati dei registri tumori sono la vera pietra angolare del sistema.”

13 Marzo 2019

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