Responsabilità professionale. Parere “non ostativo” dalla commissione Industria. Chieste specifiche su rivalsa e assicurazioni

Responsabilità professionale. Parere “non ostativo” dalla commissione Industria. Chieste specifiche su rivalsa e assicurazioni

Responsabilità professionale. Parere “non ostativo” dalla commissione Industria. Chieste specifiche su rivalsa e assicurazioni
Queste le principali tematiche sulle quali i senatori della X commissione hanno posto una serie di osservazioni. In tema di rivalsa, si chiedono precisazioni in riferimento ai lavoratori diversi da quelli subordinati e ai casi in cui il rapporto di lavoro non duri tutto l'anno. Quanto all'obbligo di assicurazione, si invita a chiarire se questo decorra solo dopo l'emanazione del decreto ministeriale che dovrà stabilire i requisiti minimi delle polizze assicurative.

La Commissione Industria del Senato ha approvato ieri un parere "non ostativo" al disegno di legge in tema di responsabilità professionale elencando una serie di osservazioni nella quali si chiedono ulteriori specifiche principalmente in tema di azione di rivalsa e obbligo di assicurazioni per gli esercenti la professione sanitarie oltre che per le stesse strutture.


In tema di rivalsa, in caso di danno derivante da colpa grave, di cui all'articolo 9, per la quale si prevede che non possa superare una somma pari al triplo della retribuzione lorda annua dell'esercente una professione sanitaria, i senatori della X Commissione invitano la Commissione di merito a precisare quest'ultima nozione, con particolare riferimento ai lavoratori diversi da quelli subordinati e ai casi in cui il rapporto di lavoro non duri tutto l'anno o consista in prestazioni occasionali.

Passando all'articolo 10, comma 3, laddove viene previsto l'obbligo per gli esercenti attività sanitaria, operanti a qualsiasi titolo in strutture pubbliche o private, di stipulare un'adeguata polizza di assicurazione per la responsabilità civile, "al fine di garantire efficacia all'azione di rivalsa", si invita a valutare l'opportunità di chiarire se tale obbligo assicurativo decorra solo successivamente all'emanazione del decreto ministeriale di cui al comma 6 del medesimo articolo, nel quale dovranno essere definiti i requisiti minimi delle polizze assicurative.
 
All'articolo 11, che definisce i limiti temporali delle garanzie assicurative, viene segnalata l'opportunità di specificare se tali norme riguardino tutte le tipologie di polizze assicurative di cui all'articolo 10.

Infine, quanto infine all'articolo 12, viene segnalata la mancata previsione circa la possibilità di azione diretta con riferimento alle polizze di cui al comma 3 dell'articolo 10 (obbligo di assicurazione per assicurare l'efficacia dell'azione di rivalsa).

25 Febbraio 2016

© Riproduzione riservata

Liste d’attesa, Schillaci: “Legge funziona dove applicata, tutti facciano la loro parte”
Liste d’attesa, Schillaci: “Legge funziona dove applicata, tutti facciano la loro parte”

Il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha difeso la legge Liste d’Attesa, rimarcando che “dove la legge viene applicata, il trend è positivo” in un’intervista a “Nuova Sardegna”. Durante l’informativa...

Calabria. Dopo 17 anni, il Consiglio dei ministri revoca il commissariamento: “Risultato storico”
Calabria. Dopo 17 anni, il Consiglio dei ministri revoca il commissariamento: “Risultato storico”

Dopo diciassette anni, il commissariamento della sanità in Calabria è giunto al termine. A deciderlo è stato il Consiglio dei ministri, riunito oggi, su proposta del ministro per gli Affari...

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”
Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

“Sappiamo tutti quanto la sanità sia un tema che tocca la vita dei cittadini. Rivendico l'azione del Governo che ha portato il Fondo sanitario nazionale al livello più alto di...

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci
Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci

Nel decreto Pnrr su cui oggi la Camera ha votato la fiducia al Governo, il capitolo sanitario si muove lungo tre direttrici fondamentali: il rafforzamento del personale, la messa in...