Riforma Ministero della Salute. Via il segretario generale, tornano i dipartimenti e restano 12 Direzioni generali. Creato anche un posto per un nuovo DG. Ok dalla Camera

Riforma Ministero della Salute. Via il segretario generale, tornano i dipartimenti e restano 12 Direzioni generali. Creato anche un posto per un nuovo DG. Ok dalla Camera

Riforma Ministero della Salute. Via il segretario generale, tornano i dipartimenti e restano 12 Direzioni generali. Creato anche un posto per un nuovo DG. Ok dalla Camera
Il provvedimento, grazie ad un emendamento del governo approvato in Commissione Affari Costituzionali, cancella l’attuale modello organizzativo basato su un segretario generale e 12 direzioni generali in favore di un nuovo modello con 4 dipartimenti e 12 direzioni generali. Previsto inoltre l’incremento di 1 unità della dotazione organica della dirigenza di livello generale, con la contestuale riduzione di 4 posizioni di dirigente sanitario complessivamente equivalenti sotto il profilo finanziario. Il testo passa ora al Senato. IL TESTO

La Camera ha approvato con 164 voti favorevoli e 131 contrari il disegno di legge: Conversione in legge del decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri. Il provvedimento passa ora al Senato.

Il testo, grazie ad un emendamento del governo approvato in Commissione Affari Costituzionali, introduce nel dettato legislativo un nuovo articolo, l’Articolo 6-bis, riguardante il Ministero della Salute.

Qui si cancella l’attuale modello organizzativo basato su un segretario generale e 12 direzioni generali in favore di un nuovo modello con 4 dipartimenti e 12 direzioni generali.

Si prevede inoltre l’incremento di 1 unità della dotazione organica della dirigenza di livello generale del Ministero della salute, con la contestuale riduzione di 4 posizioni di dirigente sanitario complessivamente equivalenti sotto il profilo finanziario e di un corrispondente ammontare di facoltà assunzionali disponibili a legislazione vigente.

Fino alla data di entrata in vigore dei nuovi regolamenti, si fanno salve le disposizioni dei regolamenti di organizzazione previsti dalla normativa vigente.

L’attuazione delle modifiche deve avvenire nel rispetto dalla clausola di invarianza finanziaria.

I nuovi 4 dipartimenti dovranno essere disciplinati, come prevede l’articolo 4 del Dlgs 30 luglio 1999, n. 300, con regolamento o con decreto del Ministro che dovrà fissare le norme sull’organizzazione, dotazione organica, individuazione degli uffici di livello dirigenziale generale ed il loro numero, le relative funzioni e la distribuzione dei posti di funzione dirigenziale, nonché l’individuazione dei dipartimenti e la definizione dei rispettivi compiti.

La definizione dei dipartimenti, sempre in ossequio a quanto previsto dal Dlg 300/99 all’articolo 5, sarà fatta per grandi aree di materie omogenee con relativi compiti strumentali, compresi quelli di indirizzo e coordinamento delle unità di gestione in cui si articolano i dipartimenti stessi, quelli di organizzazione e quelli di gestione delle risorse strumentali, finanziarie ed umane ad essi attribuite.

06 Dicembre 2022

© Riproduzione riservata

Schillaci a Gimbe: “I tagli invisibili da 18,8 miliardi non compaiono nei bilanci, sono solo uno scenario ipotetico”. E rivendica: “In questi anni il Fondo sanitario è cresciuto di 17,5 miliardi”
Schillaci a Gimbe: “I tagli invisibili da 18,8 miliardi non compaiono nei bilanci, sono solo uno scenario ipotetico”. E rivendica: “In questi anni il Fondo sanitario è cresciuto di 17,5 miliardi”

"Cominciamo dai cosiddetti tagli invisibili: quei 18,8 miliardi non compaiono nei bilanci, non sono risorse sottratte alla sanità, ma sono la distanza da uno scenario ipotetico costruito tenendo fermo il...

Autonomia differenziata. Via libera definitivo dal Consiglio dei Ministri alle intese con Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto. Tariffe, investimenti e fondi integrativi alle Regioni
Autonomia differenziata. Via libera definitivo dal Consiglio dei Ministri alle intese con Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto. Tariffe, investimenti e fondi integrativi alle Regioni

Il Consiglio dei ministri ha approvato ieri sera in via definitiva gli schemi di intesa tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto per l'attribuzione di ulteriori...

La Francia, l’obbligo vaccinale per gli operatori sanitari e il coraggio che manca all’Italia
La Francia, l’obbligo vaccinale per gli operatori sanitari e il coraggio che manca all’Italia

Il 13 ottobre in Francia parte la campagna antinfluenzale, accompagnata per la prima volta dall’obbligo vaccinale in arrivo per chi lavora in sanità. Non è ancora opponibile, il regolamento è...

Lupi (NM): “Un documento riepilogativo sui costi delle prestazioni per rafforzare la trasparenza e la consapevolezza del valore del Ssn”
Lupi (NM): “Un documento riepilogativo sui costi delle prestazioni per rafforzare la trasparenza e la consapevolezza del valore del Ssn”

"Il nostro Servizio Sanitario Nazionale ha un grande valore e fornisce gratuitamente prestazioni d'eccellenza a tutte le persone che ne hanno necessità. Troppo spesso questo servizio viene sottovalutato e non...