Riforme. Renzi: “Via italicum e Pa da competizione elettorale, ma le porteremo a casa”

Riforme. Renzi: “Via italicum e Pa da competizione elettorale, ma le porteremo a casa”

Riforme. Renzi: “Via italicum e Pa da competizione elettorale, ma le porteremo a casa”
Il premier intervenendo questa mattina alla direzione PD ha spiegato di "non temere il confronto" su questi temi, ma di volerli preservare dai "veleni della campagna elettorale". Sugli 80 euro: "Sono un antipasto, l'inizio di un cambiamento". Infine su Grillo: "E' uno sciacallo. Noi siamo la proposta, loro lo sfascio"

"Abbiamo scelto di togliere dalla competizione elettorale il tema delle riforme per evitare lo scontro, ma le portiamo a casa. L'Italicum, così come la riforma della Pubblica Amministrazione illustrata nell'ultimo Consiglio dei Ministri, sono temi importanti sui quali non temiamo il confronto. E' però importante preservare questi temi dai veleni della campagna elettorale". Cosi il presidente del Consiglio e segretario del Partito Democratico, Matteo Renzi, è interventuto questa mattina alla direzione del PD.

Proprio su questi veleni, Renzi ha incalzato la platea spiegando: "Dobbiamo riuscire a cambiare tono alla discussione che oggi sta sempre più diventando un derby tra la rabbia e la speranza, tra chi scommette sul fallimento dell'Italia e chi pensa che il Paese ce la possa fare". Passando agli 80 euro in più in busta paga, il premier si è difeso dalle accuse di "mossa elettorale". "Gli 80 euro sono un antipasto – ha detto – sono l'inizio del cambiamento, è il tentativo di iniziare a restituire al ceto medio ciò che gli spetta di diritto, non sono il baluardo della nostra campagna elettorale ma la cifra della nostra azione". "Solo chi vive in una realtà parallela – ha proseguito Renzi – può considerare gli 80 euro una mancia".

Infine, l'ultimo passaggio del premier è in risposta agli attacchi di Grillo e del M5S. "Loro sono l'insulto, noi il dialogo; loro lo sfascio, noi la proposta. Quando Grillo è andato a Piombino – ha concluso Renzi – è andato a fare lo sciacallo su una fabbrica che chiude. Noi abbiamo proposto una soluzione, questa è la differenza tra chi scommette contro e chi a favore dell'Italia".
 
Giovanni Rodriquez

Giovanni Rodriquez

05 Maggio 2014

© Riproduzione riservata

Liste d’attesa, Schillaci: “Legge funziona dove applicata, tutti facciano la loro parte”
Liste d’attesa, Schillaci: “Legge funziona dove applicata, tutti facciano la loro parte”

Il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha difeso la legge Liste d’Attesa, rimarcando che “dove la legge viene applicata, il trend è positivo” in un’intervista a “Nuova Sardegna”. Durante l’informativa...

Calabria. Dopo 17 anni, il Consiglio dei ministri revoca il commissariamento: “Risultato storico”
Calabria. Dopo 17 anni, il Consiglio dei ministri revoca il commissariamento: “Risultato storico”

Dopo diciassette anni, il commissariamento della sanità in Calabria è giunto al termine. A deciderlo è stato il Consiglio dei ministri, riunito oggi, su proposta del ministro per gli Affari...

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”
Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

“Sappiamo tutti quanto la sanità sia un tema che tocca la vita dei cittadini. Rivendico l'azione del Governo che ha portato il Fondo sanitario nazionale al livello più alto di...

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci
Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci

Nel decreto Pnrr su cui oggi la Camera ha votato la fiducia al Governo, il capitolo sanitario si muove lungo tre direttrici fondamentali: il rafforzamento del personale, la messa in...