Risoluzione trasparenza. Oldrini (Lila): “Prezzi dei farmaci anti Epatite C potranno restare segreti”

Risoluzione trasparenza. Oldrini (Lila): “Prezzi dei farmaci anti Epatite C potranno restare segreti”

Risoluzione trasparenza. Oldrini (Lila): “Prezzi dei farmaci anti Epatite C potranno restare segreti”
"Continueremo a rimanere all'oscuro dei prezzi di farmaci di cui si stima abbiano bisogno oltre un milione di persone in Italia". Questa la tesi del presidente della Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids Massimo Oldrini che esprime sconcerto per la possibile esclusione dall'obbligo di trasparenza nei negoziati, dei farmaci innovativi e con impatto finanziario rilevante sul Ssn.

"La risoluzione sulla trasparenza nei negoziati sui farmaci approvata ieri esclude dall'obbligo di pubblicità dei prezzi proprio i medicinali che – come i nuovi farmaci contro l'Epatite C – sono innovativi e hanno un impatto finanziario rilevante sul Servizio Sanitario Nazionale. Si tratta di motivi per cui sarebbe invece di fondamentale importanza la massima trasparenza sui prezzi". Massimo Oldrini, presidente della Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids, esprime sconcerto per i contenuti della risoluzione n 8-00177 approvata ieri dalla commissione Affari sociali della Camera, che chiede al governo di impegnarsi affinché "non si ricorra ad accordi con clausole di riservatezza per l'acquisto di medicinali", escludendo però da tale impegno "casi straordinari, sia per la rilevanza terapeutica innovativa che per le dimensioni dell'impatto finanziario".
 
"La mancanza di trasparenza sui negoziati sui farmaci contro l'Epatite C sta determinando, situazioni paradossali in cui gli stessi medici non sono a conoscenza del prezzo dei medicinali che prescrivono e gli ospedali non possono essere certi di quanti trattamenti possono acquistare – spiega Oldrini – tutto questo si ripercuote sul diritto delle persone con Epatite C a cure estremamente efficaci, quando assunte in tempo, quali sono le terapie con i farmaci innovativi".
 
L'approvazione della risoluzione è avvenuta dopo un lungo dibattito in Commissione aperto a giugno con la presentazione della risoluzione a prima firma di Silvia Giordano (M5s) che chiedeva l'esclusione della clausola di riservatezza da qualunque accordo tra l'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) e le aziende farmaceutiche. La clausola di riservatezza è stata usata per la firma degli accordi siglati per l'acquisto dei farmaci innovativi contro l'Epatite C che scadranno a giugno 2016".

28 Aprile 2016

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