Sardegna. Bartolazzi (Salute): “A disposizione ancora 243 mln per edilizia sanitaria ma Regione non ha presentato nessun piano”

Sardegna. Bartolazzi (Salute): “A disposizione ancora 243 mln per edilizia sanitaria ma Regione non ha presentato nessun piano”

Sardegna. Bartolazzi (Salute): “A disposizione ancora 243 mln per edilizia sanitaria ma Regione non ha presentato nessun piano”
Il sottosegretario in risposta ad un’interrogazione del M5S sugli accordi di programma per l’edilizia sanitaria in Sardegna rimarca come “allo stato attuale, le risorse finanziarie a disposizione della regione per la sottoscrizione di nuovi Accordi di Programma ammontano ad euro 243.879.245,02 e non risulta presentata nessuna proposta di Accordo di Programma per l’utilizzo delle risorse finanziarie residue”.

La Regione Sardegna ha a disposizione 243 mln di euro per interventi di edilizia sanitaria ma “allo stato attuale non risulta presentata nessuna proposta di Accordo di Programma per l’utilizzo delle risorse finanziarie residue”. A dirlo è il sottosegretario alla Salute Armando Bartolazzi rispondendo ad un’interrogazione del M5S in commissione Affari sociali sullo stato degli Accordi di programma per l’edilizia sanitaria in Sardegna.
 
La risposta integrale del sottosegretario alla Salute, Armando Bartolazzi.
Prima di rispondere al puntuale quesito postomi, devo ricordare che l’articolo 20 della legge 11 marzo 1988, n. 67, ha autorizzato un programma pluriennale di investimenti in edilizia e tecnologie sanitarie.
 
Gli obiettivi generali del programma sono finalizzati alla riqualificazione del patrimonio edilizio e tecnologico pubblico, e alla realizzazione di residenze sanitarie assistenziali.
 
Il programma di investimento per l’utilizzo delle risorse di cui all’articolo 20 della legge n. 67 del 1988 viene presentato dalle regioni in coerenza con la programmazione sanitaria, che è una competenza esclusivamente regionale, con i soli limiti degli standard stabiliti a livello normativo.
Alla regione Sardegna sono state assegnate per la sottoscrizione di Accordi di Programma, nell’ambito del programma di cui all’articolo 20 della legge n. 67 del 1988, una somma pari ad euro 547.671.940,89.
 
Al fine di utilizzare le risorse assegnate dalle delibere CIPE, la regione Sardegna ha sottoscritto, in data 29 marzo 2001 ed in data 15 maggio 2008, con il Ministero della salute e di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, due Accordi di Programma, per un valore complessivo a carico dello Stato pari ad euro 303.792.695,87.
 
I complessivi 199 interventi inseriti negli Accordi di programma sopra citati, sono stati tutti ammessi a finanziamento.
 
Allo stato attuale, le risorse finanziarie a disposizione della regione per la sottoscrizione di nuovi Accordi di Programma ammontano ad euro 243.879.245,02 e non risulta presentata nessuna proposta di Accordo di Programma per l’utilizzo delle risorse finanziarie residue.
 
La replica della deputata Mara Lapia (M5S). La deputata si dichiara “pienamente soddisfatta di una risposta dalla quale si evince che il Governo si fa carico delle problematiche segnalate attraverso l’atto di sindacato ispettivo da lei presentato. Ricorda che, come evidenziato anche della Corte dei conti, la Sardegna è tra le regioni che, nonostante le sollecitazioni ricevute, ha utilizzato meno le risorse a disposizione per interventi di edilizia sanitaria, a causa delle difficoltà burocratiche e dell’inerzia delle forze politiche che hanno governato l’isola. Rileva che il decreto-legge «sblocca cantieri » può dare un ulteriore impulso per intervenire in un settore che dovrebbe essere considerato prioritario. Invita, pertanto, il Go- verno a vigilare sulla capacità di utilizza- zione delle risorse a disposizione per un obiettivo, quello di realizzare interventi di edilizia sanitaria, che deve essere considerato prioritario, a beneficio dell’intera collettività”.

26 Luglio 2019

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