Senato approva risoluzione su Def 2013. Per la sanità rivedere i Lea e razionalizzare gli acquisti

Senato approva risoluzione su Def 2013. Per la sanità rivedere i Lea e razionalizzare gli acquisti

Senato approva risoluzione su Def 2013. Per la sanità rivedere i Lea e razionalizzare gli acquisti
L’Assemblea di palazzo Madama (anche la Camera ha votato) ha dato il suo via libera alla Nota di aggiornamento varata lo scorso 20 settembre dal Governo. Nessun riferimento polemico al capitolo sanità e a quella selettività contro la quale si era pronunciata l’altro ieri la Commissione Affari Sociali della Camera. Ma Bianco (PD) e D’Ambrosio Lettieri (PDL) sono critici. Risoluzione CAMERA, risoluzione SENATO.

“Riqualificare la spesa pubblica, attraverso un processo di approfondita analisi e monitoraggio di tutte le poste del bilancio pubblico, in ogni singola amministrazione, intervenendo con un approccio volto alla razionalizzazione dei processi gestionali, alla definizione delle priorità di allocazione delle risorse pubbliche superando il criterio della spesa storica, all'individuazione ed aggiornamento dei livelli essenziali delle prestazioni nei singoli settori, alla salvaguardia della spesa in conto capitale, all'aggregazione e razionalizzazione degli acquisti per recuperare le risorse necessarie a sostenere e migliorare i servizi dell'assistenza sanitaria e delle prestazioni sociali”.

Si concentra in queste righe la parte dedicata alla sanità nella risoluzione approvata dal Senato ieri pomeriggio che dà il via libera alla Nota di aggiornamento del Def 2013 varata dal Governo lo scorso 20 settembre.

Nessun riferimento, quindi, a quei rischi derivanti dall’ipotesi di “selettività” negli interventi richiamati l’altro ieri soprattutto dal parere della Commissione Affari Sociali della Camera. Rischi che, del resto, non hanno trovato eco neanche nella risoluzione della Camera approvata anch'essa  ieri dove la sanità non è proprio citata.

Eppure nel corso del dibattito al Senato che ha preceduto il voto sia un esponente di spicco del PD, Amedeo Bianco, che del PDL, Luigi D’Ambrosio Lettieri hanno sollevato molti dubbi in proposito come si può leggere dai loro due interventi che qui riproduciamo integralmente. (Bianco, D’Ambrosio Lettieri).
 

10 Ottobre 2013

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