Specializzazioni. Sel e M5S: “Miur rispetti decisione consiglio di Stato su concorso 2014” 

Specializzazioni. Sel e M5S: “Miur rispetti decisione consiglio di Stato su concorso 2014” 

Specializzazioni. Sel e M5S: “Miur rispetti decisione consiglio di Stato su concorso 2014” 
Sel presenta anche un'interrogazione parlamentare al Ministro Giannini. Per il Movimento Cinque Stelle se il Ministero non accetterà “il parere Consiglio di Stato ci troveremmo di fronte a un precedente inaccettabile di arroganza e prevaricazione istituzionale che consideriamo inaccettabile”

“I provvedimenti della Magistratura devono essere rispettati. Il Ministero dell'Istruzione nonostante le disponibilità degli Atenei e del corpo docente e ospedaliero, non adempie alla sentenza del Consiglio di Stato, sul ricorso promosso dalla Cgil Medici, che ammette in sovrannumero 300 giovani medici neo-laureati alle scuole di specializzazione. A questi giovani medici va garantito immediatamente l’ingresso negli ospedali”. Lo afferma il deputato di Sel Erasmo Palazzotto che sul caso del concorso per specializzandi ha depositato un'interrogazione parlamentare.
 
Questi giovani medici, continua l’esponente di Sel, aspettano da oltre due mesi di proseguire nel loro percorso formativo e lavorare negli ospedali. Molti di loro si sono già trasferiti, hanno rinunciato ad altri lavori e disdetto affitti. Il Ministero, prosegue Palazzotto, deve ottemperare immediatamente alla sentenza senza porre in essere ulteriori sotterfugi e trucchetti. Quella del Governo, ed in particolare del Ministro Giannini e dei Direttori Generali del Miur, conclude Palazzotto, è una pessima lezione di legalità che sta anche esponendo lo Stato a ingentissimi risarcimenti danni.
 
“Se il Miur non dovesse riconoscere il parere del Consiglio di Stato, che ha stabilito l’immediato ingresso in specializzazione di 300 medici, tornando a chiedere un nuovo parere al Tar, ci troveremmo di fronte a un precedente inaccettabile di arroganza e prevaricazione istituzionale che consideriamo inaccettabile”. Lo affermano i deputati del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura.
 
“E’ questo infatti lo scenario che si va prospettando nella querelle dell’ormai noto ‘concorso truffa’, per l’ingresso nelle Scuole di Specializzazione Medica. Uno scenario mai verificatosi prima, soprattutto dopo un’avvenuta pronuncia. Se davvero così fosse, ci troveremmo di fronte al crollo  del principio di integrità e responsabilità delle istituzioni coinvolte, nonché all’aggiramento degli organi di  giustizia amministrativa in nome dei capitoli di bilancio.
Si sta deliberatamente ed impunemente contravvenendo al parere della Giustizia con una decisione che espone lo Stato ad una denuncia alla Corte dei Conti: al danno economico già ingente si sommerebbe la richiesta di interessi e risarcimento danni.
Questa gestione rischia di compromettere la democrazia di un Paese traghettandolo verso una nuova dittatura, sottile e silenziosa, che non riconosce l’autorità della Carta Costituzionale e nega il diritto allo studio, al lavoro e alla salute”.

27 Aprile 2015

© Riproduzione riservata

Riforma delle professioni sanitarie. La maggioranza allarga il perimetro: più flessibilità su libera professione per medici e infermieri, stretta su aggressioni e nuovo status per gli specializzandi
Riforma delle professioni sanitarie. La maggioranza allarga il perimetro: più flessibilità su libera professione per medici e infermieri, stretta su aggressioni e nuovo status per gli specializzandi

La riforma delle professioni sanitarie cambia volto. Il pacchetto di emendamenti depositato dalla maggioranza in Commissione Affari Sociali alla Camera ridisegna il perimetro del disegno di legge delega, ampliandone la...

Liste d’attesa. Schillaci: “Regioni devono attuare la legge”
Liste d’attesa. Schillaci: “Regioni devono attuare la legge”

“Le liste d'attesa sono percepite dagli italiani come il problema principale del sistema sanitario, una criticità che da decenni costituisce un vero e proprio ostacolo all'accesso alle cure. Vorrei ricordare...

Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità
Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità

Ha preso il via nei giorni scorsi l'esame della Commissione Affari Sociali della Camera sulla proposta di legge, a prima firma Stefano Benigni (FI), riguardante le "Disposizioni concernenti l'attività, lo...

Antibiotico-resistenza. Gemmato: “Una priorità globale di sanità pubblica da affrontare con strategie condivise”
Antibiotico-resistenza. Gemmato: “Una priorità globale di sanità pubblica da affrontare con strategie condivise”

“La lotta all’antimicrobico-resistenza è una sfida globale che impone una visione strategica capace di superare l’approccio emergenziale e costruire una governance stabile, fondata su prevenzione, innovazione e uso appropriato degli...