Stamina. Un ‘impazzimento’ che non giova a nessuno

Stamina. Un ‘impazzimento’ che non giova a nessuno

Stamina. Un ‘impazzimento’ che non giova a nessuno
La decisione del tribunale di Pesaro, che ha dato il via libera a nuove infusioni su un paziente a Brescia, non solo ha smentito i risultati di Aifa e Ministero della Salute sul metodo, ma ha anche alimentato nuove speranze, purtroppo, senza alcuna base di scientificità e sicurezza. Lascia esterrefatti che a decidere ciò che è terapia e ciò che è vera medicina siano i tribunali.

Quanto avvenuto negli ultimi giorni sul “metodo Stamina” mi preoccupa molto. Questo metodo di cura è stato esaminato con attenzione sia dall’Aifa che dal Ministero della Salute: i risultati sono stati univoci nell’affermare che oggi non vi sono evidenze scientifiche sulla sua bontà e sull’assenza di effetti collaterali. Eppure attraverso una sentenza della magistratura è stato possibile, sabato scorso, eseguire un’infusione presso gli Spedali Civili di Brescia, oltretutto con una grancassa mediatica che lo stesso autore dell’infusione ha clamorosamente fatto di tutto per procurarsi.

In questo modo, a mio parere, è avvenuta un’operazione molto pericolosa perché si vanno ad alimentare speranze, purtroppo senza alcuna base di scientificità e sicurezza, in molte famiglie che comprensibilmente si aggrappano a qualsiasi speranza pur di curare i propri figli malati. Ma ad inquietare è anche, come per esempio espresso in modo chiaro e condivisibile dalla senatrice a vita Elena Cattaneo, nota ricercatrice, che sia stata colpita nel più profondo qualsiasi deontologia medica. Inoltre lascia esterrefatti che a decidere ciò che è terapia e ciò che è vera medicina siano i tribunali. Si tratta di quel tipo di medicina “per sentenza” (fenomeno purtroppo non nuovo in Italia) che finisce con l’alimentare inutili e dannose conflittualità.

Anche per questo sono dispiaciuto della notizia, purtroppo finora non smentita, di una possibile volontà del direttore generale dell’Aifa, Luca Pani, di dimettersi come forma di protesta nei confronti della vicenda Stamina. Sarebbe gravissimo se da una parte un metodo privo di scientificità potesse essere attuato per via giudiziaria e, al tempo stesso, uno scienziato di fama internazionale si vedesse costretto a lasciare la guida dell’Agenzia italiana del farmaco. Anche questo sarebbe un sintomo di quell’”impazzimento” di cui la senatrice Cattaneo ha parlato e che davvero non giova nessuno, a parte forse chi ha tutto l’interesse ad alzare polveroni mediatici.

Benedetto Fucci
Forza Italia, segretario della Commissione Affari Sociali, Camera

Benedetto Fucci

10 Giugno 2014

© Riproduzione riservata

Liste d’attesa, Schillaci: “Legge funziona dove applicata, tutti facciano la loro parte”
Liste d’attesa, Schillaci: “Legge funziona dove applicata, tutti facciano la loro parte”

Il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha difeso la legge Liste d’Attesa, rimarcando che “dove la legge viene applicata, il trend è positivo” in un’intervista a “Nuova Sardegna”. Durante l’informativa...

Calabria. Dopo 17 anni, il Consiglio dei ministri revoca il commissariamento: “Risultato storico”
Calabria. Dopo 17 anni, il Consiglio dei ministri revoca il commissariamento: “Risultato storico”

Dopo diciassette anni, il commissariamento della sanità in Calabria è giunto al termine. A deciderlo è stato il Consiglio dei ministri, riunito oggi, su proposta del ministro per gli Affari...

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”
Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

“Sappiamo tutti quanto la sanità sia un tema che tocca la vita dei cittadini. Rivendico l'azione del Governo che ha portato il Fondo sanitario nazionale al livello più alto di...

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci
Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci

Nel decreto Pnrr su cui oggi la Camera ha votato la fiducia al Governo, il capitolo sanitario si muove lungo tre direttrici fondamentali: il rafforzamento del personale, la messa in...