Terzo settore. Lenzi (Pd): “Ddl delega era atteso da anni”

Terzo settore. Lenzi (Pd): “Ddl delega era atteso da anni”

Terzo settore. Lenzi (Pd): “Ddl delega era atteso da anni”
Così il capogruppo Pd in commissione Affari sociali e relatrice al ddl delega sul Terzo settore, durante la discussione generale sul provvedimento in Aula alla Camera. "Questa riforma del Terzo settore è un'opportunità per tutti di riconoscere e investire sulla costruzione di una comunità più solidale”.

“La legge delega sul Terzo settore valorizza l’evoluzione positiva che ha coinvolto questo settore negli ultimi anni e rappresenta un intervento quadro atteso da molto tempo. È uno dei più importanti provvedimenti di questa legislatura che oggi inizia l’esame dell’Aula dopo un lungo e approfondito lavoro in commissione Affari sociali. Con l’avvio dell’esame del ddl delega poniamo un ulteriore tassello in questa fase politica caratterizzata da profondo spirito riformista”. Lo ha detto Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera e relatrice al ddl delega sul Terzo settore, durante la discussione generale sul provvedimento nell’Aula di Montecitorio.
 
“Il percorso – ha proseguito Lenzi – è iniziato un anno fa con la presentazione delle linee guida del governo sulle quali si è aperta una consultazione online. L'Istat ha censito 300.191 organizzazioni no profit, un numero elevatissimo che impiegano 681 mila addetti e 271 mila lavoratori con contratti di collaborazione. Le istituzioni no profit, però, fanno soprattutto perno sull'apporto di 4 milioni 700 mila volontari. È un settore in crescita: rispetto al 2001 le organizzazioni non profit sono il 28 per cento in più e negli anni di crisi i dipendenti sono aumentati del 39 per cento e i volontari del 43. La riforma disegna un quadro legislativo di riferimento mettendo ordine fra la moltitudine di leggi, leggine e norme settoriali. Le norme vanno da quella su volontariato, cooperazione sociale, Ong e Onlus. Abbiamo definito come Terzo settore il complesso degli enti privati costituiti con finalità civiche e solidaristiche che senza scopo di lucro promuovono e realizzano attività di interesse generale. La delega si occupa di quattro oggetti: la riforma del codice civile; la costruzione e definizione di un codice del terzo settore; la riforma dell'impresa sociale e la riforma del servizio civile che diventa servizio civile universale”.
 
“L’articolo 4 – ha detto inoltre Lenzi – dà i criteri per la costruzione del nuovo codice del Terzo settore: superamento della molteplicità dei tanti registri locali, comunali, regionali, provinciali, nazionali presso il Ministero dello sviluppo economico, piuttosto che presso la Protezione civile, con un unico registro del Terzo settore presso il Ministero del lavoro. Il registro è la porta di accesso ai benefici fiscali e l’iscrizione è obbligatoria per gli enti che si avvalgono di finanziamenti pubblici. Per quanto riguarda la riforma del servizio civile, grazie al lavoro del sottosegretario Bobba, sarà possibile svolgerlo anche all'estero. Viene poi definito finalmente lo stato giuridico di chi è in servizio civile: non è un rapporto di lavoro dipendente, non è nessuno tipo di rapporto di lavoro e non deve essere soggetto a tassazione. La delega, inoltre, incarica il governo di riformare il 5 per mille. Questa riforma del Terzo settore è un'opportunità per tutti di riconoscere e investire sulla costruzione di una comunità più solidale”.

01 Aprile 2015

© Riproduzione riservata

Riforma delle professioni sanitarie. La maggioranza allarga il perimetro: più flessibilità su libera professione per medici e infermieri, stretta su aggressioni e nuovo status per gli specializzandi
Riforma delle professioni sanitarie. La maggioranza allarga il perimetro: più flessibilità su libera professione per medici e infermieri, stretta su aggressioni e nuovo status per gli specializzandi

La riforma delle professioni sanitarie cambia volto. Il pacchetto di emendamenti depositato dalla maggioranza in Commissione Affari Sociali alla Camera ridisegna il perimetro del disegno di legge delega, ampliandone la...

Liste d’attesa. Schillaci: “Regioni devono attuare la legge”
Liste d’attesa. Schillaci: “Regioni devono attuare la legge”

“Le liste d'attesa sono percepite dagli italiani come il problema principale del sistema sanitario, una criticità che da decenni costituisce un vero e proprio ostacolo all'accesso alle cure. Vorrei ricordare...

Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità
Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità

Ha preso il via nei giorni scorsi l'esame della Commissione Affari Sociali della Camera sulla proposta di legge, a prima firma Stefano Benigni (FI), riguardante le "Disposizioni concernenti l'attività, lo...

Antibiotico-resistenza. Gemmato: “Una priorità globale di sanità pubblica da affrontare con strategie condivise”
Antibiotico-resistenza. Gemmato: “Una priorità globale di sanità pubblica da affrontare con strategie condivise”

“La lotta all’antimicrobico-resistenza è una sfida globale che impone una visione strategica capace di superare l’approccio emergenziale e costruire una governance stabile, fondata su prevenzione, innovazione e uso appropriato degli...