Test Medicina. PD: “Governo faccia ricorso contro le decisioni di riammissione del Tar”

Test Medicina. PD: “Governo faccia ricorso contro le decisioni di riammissione del Tar”

Test Medicina. PD: “Governo faccia ricorso contro le decisioni di riammissione del Tar”
La riammissione di 5mila studenti sulla base di motivazioni legate al mancato rispetto di procedure può produrre "effetti devastanti nella partenza dell'anno accademico e sulla reale possibilità di offrire una formazione d'eccellenza". Lo stostengono Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali, e Filippo Crimì, componente della medesima commissione.

"Le facoltà di medicina si sono organizzate per permettere l'accesso a 10mila studenti, selezionati in base al merito attraverso un test d'accesso. Le recenti ordinanze di diversi Tar hanno imposto l'ammissione di altri 5mila studenti in base a motivazioni legate al mancato rispetto di procedure, mettendoli quindi allo stesso livello di chi invece ha passato il concorso. Questo ha effetti devastanti nella partenza dell'anno accademico e sulla reale possibilità di offrire una formazione d'eccellenza a chi andrà poi a curare i cittadini italiani. Dal 1999 (anno nel quale viene stabilito l'accesso programmato alle facoltà di medicina) e in particolare dal 2008 ad oggi le regole sono cambiate 5 volte, i ricorsi si sono susseguiti con grave pregiudizio nella qualità di insegnamento e dando vita ad una situazione così caotica da danneggiare la nostra reputazione in Europa. Quest'anno hanno tentato la prova in 70mila studenti, se si aprissero le porte a tutti, come in molti sembrano auspicare, avremmo in 10 anni 700mila medici in più a fronte di una platea di attuali 300mila medici. Siamo già ora il paese europeo con il più alto rapporto di medici per abitanti (4 ogni 1000 ); il rischio è di fomentare illusioni prive di qualsiasi possibilità di inserimento lavorativo. Quindi per tutte queste ragioni riteniamo che il governo debba opporsi alle decisioni del Tar ricorrendo al Consiglio di Stato". Lo dicono i deputati democratici, Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali, e Filippo Crimì deputato Pd e componente della medesima commissione.

15 Ottobre 2014

© Riproduzione riservata

L’Unione Europea lancia il suo primo Piano anti-crisi sanitarie
L’Unione Europea lancia il suo primo Piano anti-crisi sanitarie

Dopo la lezione bruciante della pandemia di COVID-19, l'Unione Europea si dota di una cassetta degli attrezzi condivisa per affrontare le prossime crisi sanitarie. Il Piano, presentato oggi, non è...

Crioconservazione ovociti. Raddoppiata in 10 anni la domanda. Ministero della Salute: “Fenomeno da disciplinare”
Crioconservazione ovociti. Raddoppiata in 10 anni la domanda. Ministero della Salute: “Fenomeno da disciplinare”

Il “social freezing”, la crioconservazione degli ovociti per ragioni non mediche, è un fenomeno in netta crescita in Italia, seppur in un vuoto normativo che il Governo si impegna a...

Rsa. Per la “lungoassistenza” il Ssn paga il 50% delle rette. Pd: “Famiglie allo stremo”
Rsa. Per la “lungoassistenza” il Ssn paga il 50% delle rette. Pd: “Famiglie allo stremo”

Un fondo da 100 milioni di euro annui a partire dal 2026 per l’assistenza ai malati di Alzheimer e altre demenze senili, e assunzioni in deroga ai vincoli di spesa...

Dai vaccini ai test aumentano i servizi in farmacia e meno burocrazia per i pazienti cronici. Ok dalla Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge
Dai vaccini ai test aumentano i servizi in farmacia e meno burocrazia per i pazienti cronici. Ok dalla Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge

Con il via libera definitivo della Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge e porta con sé un pacchetto di novità che promette di cambiare concretamente la quotidianità di pazienti, medici...