Welfare. Ok a fondi per Non autosufficienza, Disabili privi di sostegno e Lotta a povertà. In totale 925 milioni di euro

Welfare. Ok a fondi per Non autosufficienza, Disabili privi di sostegno e Lotta a povertà. In totale 925 milioni di euro

Welfare. Ok a fondi per Non autosufficienza, Disabili privi di sostegno e Lotta a povertà. In totale 925 milioni di euro
Via libera dalla Conferenza Unificata ai tre fondi. Il presidente delle Regioni Bonaccini: “Questi fondi daranno concretezza ai singoli Patti per l’inclusione sociale, progetti personalizzati con interventi di accompagnamento all’inserimento lavorativo e servizi sociali di contrasto alla povertà, nell’ambito delle misure previste dal provvedimento sul reddito di cittadinanza”. FONDO NON AUTOSUFFICIENZA - FONDO LOTTA POVERTÀ - FONDO DISABILI PRIVI DI SOSTEGNO

Ok della Conferenza Unificata ai 347 milioni per la lotta alla povertà, 573 per la non-autosufficienza e 56 per disabili gravi privi del sostegno familiare. 
 
“Si tratta – spiega il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Stefano Bonaccini – di 347 milioni del Fondo per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale per il 2019, risorse che il prossimo anno saranno incrementate, arrivando 587 milioni di euro. Somme destinate al finanziamento dei livelli essenziali delle prestazioni sociali. In particolare questi fondi daranno concretezza ai singoli Patti per l’inclusione sociale, progetti personalizzati con interventi di accompagnamento all’inserimento lavorativo e servizi sociali di contrasto alla povertà, nell’ambito delle misure previste dal provvedimento sul reddito di cittadinanza”.
 
Una seconda intesa riguarda l’adozione del primo Piano triennale nazionale per la non-autosufficienza ed il riparto del Fondo per il 2019. “Più di 573 milioni di euro – sottolinea Bonaccini – che serviranno a garantire sul territorio i servizi per le persone disabili, integrando ciò che è già assicurato attraverso le risorse di Regioni e Comuni”.
 
Come per lo scorso anno almeno la metà delle risorse dovrà essere impiegata per interventi a favore di persone in condizione di disabilità gravissima, comprese quelle affette da sclerosi laterale amiotrofica, e delle persone con demenza molto grave (comprendendo in questa fattispecie anche il morbo di Alzheimer).  
 
“Rispetto allo scorso anno – spiega Bonaccini – le Regioni potranno chiedere da subito al ministero il 50 per cento delle risorse anche in attesa del perfezionamento del previsto Piano regionale, per evitare qualsiasi interruzione dei servizi.
 
Sempre sul fronte dei servizi per la disabilità – conclude il Presidente della Conferenza delle Regioni – si sblocca il Fondo per l'assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare. Più di 56 milioni che serviranno a far fronte a situazioni estremamente drammatiche in cui la disabilità è aggravata dall’assenza della famiglia”.
 

07 Novembre 2019

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