West Nile. Prorogate a tutto il 2015 le misure sanitarie e di sorveglianza

West Nile. Prorogate a tutto il 2015 le misure sanitarie e di sorveglianza

West Nile. Prorogate a tutto il 2015 le misure sanitarie e di sorveglianza
La misura è contenuta nell'ordinanza del Ministero della Salute del 12 dicembre 2014. La proroga si è resa necessaria per la presenza, in diverse regioni, del virus West Nile negli equidi, negli organi degli uccelli stanziali, negli organi degli uccelli selvatici e in un pool di zanzare. Segnalati, inoltre, 21 casi di malattia neuro invasiva nell'uomo in Emilia‐Romagna, Lombardia e Veneto. L'ORDINANZA

Il termine di validità dell'ordinanza del Ministero della salute del 4 agosto 2011 in materia di encefalomielite equina di tipo West Nile (West Nile Disease) e attività di sorveglianza sul territorio nazionale, è stato prorogato al 31 dicembre 2015. L'ordinanza si è resa necessaria dopo che, nel corso del 2014, il Centro di Referenza Nazionale per lo Studio delle Malattie Esotiche presso l'Istituto zooprofilattico sperimentale G. Caporale di Teramo ha confermato la presenza del virus West Nile sul territorio nazionale con la conferma di positività negli equidi delle regioni Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Piemonte e Puglia, negli organi degli uccelli stanziali appartenenti a specie bersaglio nelle regioni Emilia Romagna e Lombardia, negli organi di uccelli selvatici trovati morti nella regione Emilia Romagna, nonché positività in pool di zanzare distribuiti nelle regioni Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Piemonte e Liguria.

Sono stati, inoltre, segnalati nell'uomo 21 casi confermati di malattia neuro invasiva da West Nile virus (WNND) nelle regioni Emilia‐Romagna, Lombardia e Veneto e, le attività di sorveglianza delle febbri virali estive hanno consentito di confermare tre casi di febbre da WNV nella regione Emilia Romagna. Da qui la necessità di prorogare ulteriormente il termine di validità delle misure sanitarie nonché di disporre la prosecuzione dell'attività di sorveglianza veterinaria introdotte con la citata ordinanza ministeriale 4 agosto 2011.

31 Dicembre 2014

© Riproduzione riservata

Riforma delle professioni sanitarie. La maggioranza allarga il perimetro: più flessibilità su libera professione per medici e infermieri, stretta su aggressioni e nuovo status per gli specializzandi
Riforma delle professioni sanitarie. La maggioranza allarga il perimetro: più flessibilità su libera professione per medici e infermieri, stretta su aggressioni e nuovo status per gli specializzandi

La riforma delle professioni sanitarie cambia volto. Il pacchetto di emendamenti depositato dalla maggioranza in Commissione Affari Sociali alla Camera ridisegna il perimetro del disegno di legge delega, ampliandone la...

Liste d’attesa. Schillaci: “Regioni devono attuare la legge”
Liste d’attesa. Schillaci: “Regioni devono attuare la legge”

“Le liste d'attesa sono percepite dagli italiani come il problema principale del sistema sanitario, una criticità che da decenni costituisce un vero e proprio ostacolo all'accesso alle cure. Vorrei ricordare...

Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità
Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità

Ha preso il via nei giorni scorsi l'esame della Commissione Affari Sociali della Camera sulla proposta di legge, a prima firma Stefano Benigni (FI), riguardante le "Disposizioni concernenti l'attività, lo...

Antibiotico-resistenza. Gemmato: “Una priorità globale di sanità pubblica da affrontare con strategie condivise”
Antibiotico-resistenza. Gemmato: “Una priorità globale di sanità pubblica da affrontare con strategie condivise”

“La lotta all’antimicrobico-resistenza è una sfida globale che impone una visione strategica capace di superare l’approccio emergenziale e costruire una governance stabile, fondata su prevenzione, innovazione e uso appropriato degli...