Adolescenti italiani e internet
Nel 2000 navigava in internet il 29% degli 11-17enni italiani, nel 2008 la percentuale è salita al 67%.
Riguardo alle loro attività sul web, tra i comportamenti più diffusi figurano il chattare con gli amici (l’87% lo fa tutti i giorni o spesso), leggere il blog di qualcuno (il 57% lo fa tutti i giorni o spesso) e, al terzo posto, chattare con qualcuno conosciuto in Internet: il 52% degli intervistati lo fa tutti i giorni o spesso.
Assai frequente, soprattutto tra le ragazze giovanissime (12-14 anni) è la pratica di postare fotografie e video in Internet: 39% fotografie e 29% video; una percentuale non trascurabile di ragazzi molto giovani dichiara di inviare/postare proprie immagini nude: 4% tra coloro che hanno 12-14 anni, 8% tra i 15-17 anni.
Questi dati potrebbero essere sottostimati: infatti il 22% dei ragazzi dichiara che è un comportamento abituale dei propri amici: è il 17% per i giovanissimi, il 25% per i 15-17enni, ed il 26% per gli over 17.
I giovani sono spesso consapevoli dei rischi e dei pericoli: le molestie via cellulare/e-mail vengono segnalate come un problema all’ordine del giorno dal 29% degli intervistati, senza distinzioni di sesso ed età. In ogni caso, anche se sono razionalmente consapevoli che prevalgono i rischi (76%) sui vantaggi (7%) ciò non sembra essere un deterrente.
Tra i comportamenti diffusi tra la propria cerchia di amici, sembrano molto presenti l’inviare messaggi con riferimento al sesso (43%), inviare dati personali a qualcuno conosciuto in Internet (43%), guardare video/ immagini a sfondo sessuale su Internet (41%), ricevere messaggi con riferimento al sesso (41%), dare il proprio numero di telefono a qualcuno conosciuto in Internet (40%) e- non ultimo tra i più diffusi- avere rapporti intimi con qualcuno conosciuto solo in rete (22%).
Anche lo scambio di immagini/ video personali a contenuto sessuale sembra essere un fenomeno abbastanza diffuso per circa un quarto degli intervistati; interessante sottolineare come la percentuale sia pari al 14% per lo scambio di immagini proprie di nudo al fine di ricevere regali come ricariche e ricompense in denaro (il 10% per i minori di 15 anni!).
L’atteggiamento verso il “sesso on line” è comunque legato ad una serie di comportamenti “off line” particolarmente a rischio, sessuali e non. Il 40% dei ragazzi segnala come diffuso tra i propri amici l’avere rapporti sessuali completi (il 15% tra coloro che hanno 12-14 anni), il 30% dichiara diffuso il consumo di droghe leggere, (13% tra i più giovani, che sale al 40% tra i 15-17enni), il 24% ammette che è diffuso tra i propri amici avere atteggiamenti di disprezzo verso stranieri o disabili, il 19% segnala come diffuso il partecipare attivamente ad episodi di bullismo (ed il 22% dichiara diffuso tra i propri amici il subirlo), il 15% dichiara diffuso il furto nei negozi, il 13% la guida senza patente ed 12% l’uso di droghe pesanti (il 7% tra i 12-14enni).
Articoli correlati:
15 Dicembre 2010
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Nuova Nota Aifa sugli Inibitori di Pompa Protonica: uso appropriato, sicurezza e sostenibilità del Ssn

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi

Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi