Anelli (Fnomceo): “Speranza di sanare frattura tra scienza e società”
Così il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri Filippo Anelli accoglie le notizie di stampa secondo le quali la Procura di Roma, citando diverse sentenze della Cassazione ma anche testi di divulgazione sui vaccini, ha motivato la richiesta di archiviazione per le indagini, che ipotizzavano, tra gli altri, i reati di commercio o somministrazione di medicinali guasti e delitti colposi contro la salute pubblica. Tesi bocciata dai magistrati, che hanno ribadito che ritenere che i vaccini possano causare l'autismo o altre patologie "sulla base di studi pseudo scientifici facilmente smontati non solo dalla scienza ufficiale ma dal fatto notorio che le vaccinazioni di massa hanno di fatto debellato malattie come il vaiolo e poliomielite, significa aderire pregiudizialmente ovvero fideisticamente a una tesi, rispetto alla quale qualunque argomento risulta inconsistente".
Per i giudici, pensare "che i vaccini possano avere delle reazioni avverse, soprattutto a carico del sistema neurologico, rientra nella letteratura scientifica ma è fuor di luogo che l'incidenza in tal senso non è significativa o comunque tale da inficiare il rapporto costi-benefici, sempre presente nell'ambito medico".
“Sentire magistrati parlare di rapporto costi-benefici, di evidenze scientifiche, e riportare nei giusti termini il rapporto della popolazione con i vaccini, anche dal punto di vista sociologico, è confortante – continua Anelli -. Vuol dire che, almeno in parte, siamo riusciti a ricomporre quella frattura tra scienza e società – e tra società e istituzioni – che è una delle cause della sfiducia nelle vaccinazioni. Non una scienza ‘ufficiale’ contrapposta alle teorie dei ‘ribelli’, ma una scienza al servizio dei cittadini e della democrazia. Di questo cambio di passo dobbiamo ringraziare proprio i cittadini, i movimenti partecipati e nati ‘dal basso’, come Io Vaccino e VaccinarSi, i virologi che si sono fatti divulgatori, come il professor Burioni e il professor Lopalco, i comunicatori della scienza che hanno intensificato e portato avanti la loro attività, come Roberta Villa, Salvo Di Grazia, Luca De Fiore, i giornalisti. Dobbiamo ringraziare iniziative come il nostro sito Dottoremaeveroche o il portale Issalute, che portano le buone evidenze scientifiche nelle case dei cittadini. Dobbiamo ringraziare anche gli Ordini che, dopo aver approvato a luglio 2016 il Documento sui vaccini, stanno proseguendo coraggiosamente e con convinzione nella sua applicazione”.
10 Ottobre 2018
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Italiani all'estero extra Ue. Via libera definitivo del Senato alla tessera sanitaria con contributo di 2.000 euro. Il provvedimento ora è legge

Farmaci innovativi. L’accesso è bloccato dalla burocrazia: per un professionista su due il nodo sono piani terapeutici, note e autorizzazioni

Medici di famiglia. Della Riforma rimane ben poco. Dopo lo stop al decreto resta l’ipotesi di una norma sulle 6 ore nelle Case della comunità. Bertolaso, in polemica, lascia da vice della Commissione Salute

Oms Europa: entro il 2030 mancherà quasi un milione di operatori sanitari. E i piccoli Paesi lanciano il piano per non arrivare impreparati

Medici di famiglia, la storia di una riforma infinita: quindici anni di annunci e promesse mancate con il rischio che le cure primarie finiscano al privato

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”

Dottori anche con la laurea triennale: perché continuare a sminuirli?

Medici di famiglia, la riforma Schillaci si ferma. La maggioranza frena sul passaggio alla dipendenza