AssoGenerici: “Stato aiuti le aziende pagando i crediti che deve loro”
Quello colpito dal terremoto, come noto, è uno dei distretti industriali più importanti d’Italia, dove sono concentrate molte aziende, in particolare del settore biomedicale, che sono fra le più esposte nei confronti della Pubblica Amministrazione. Tanto è vero che molti giornali, tutti, si sono giustamente dilungati sia sui pregi del distretto del biomedicale emiliano, sia sul serio rischio che, con la forzata inattività, le aziende siano scalzate dalla concorrenza internazionale. “E’ un dovere per tutti i cittadini fare la propria parte di fronte a queste catastrofi, ma lo Stato non può dimenticare di essere il principale debitore delle aziende, che non paga per i beni e i servizi che gli sono stati forniti”, commenta Degrandi, secondo il quale “sarebbe serio e corretto aiutare veramente le aziende colpite dal sisma iniziando con il riconoscergli innanzitutto ciò che gli è dovuto e permettendogli di avere a disposizione soldi che gli spettano”.
Anche perché, secondo il consigliere di Asso Generici, “sarebbe efficace più di ogni altra cosa, e rispondente ai bisogni di crescita, avere a fianco uno Stato alleato, interessato, attento, che potrebbe veramente, una volta tanto, dare alle aziende l’unico vero strumento per ricostruire e crescere che sono i soldi legittimamente guadagnati attraverso l’attività d’impresa. C’è un proverbio inglese che dice che i soldi che arrivano subito sono come il lievito: sono certo – conclude Degrandi – che tecnici di esperienza internazionale come quelli dell’attuale Governo lo conoscono”.
Articoli correlati:
04 Giugno 2012
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi

Se la diagnosi è la solitudine, il medico deve ricorrere alla prescrizione sociale. Oms designa un centro per promuoverla

Gliflozine in farmacia. “Una rivoluzione gentile. Risparmio da 9,2 milioni in tre mesi e il 94% dei pazienti è soddisfatto”. Intervista al sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale

Case della Comunità, il flop dei numeri: meno del 4% funziona a pieno regime. Bene le Cot mentre gli Ospedali di comunità arrancano. I dati Agenas

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale

Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità

Va in pensione con 100 giorni di ferie non godute: indennizzo da 60mila euro al medico

L'Argentina ufficializza l'uscita dall'Organizzazione mondiale della Sanità

Infanzia e alimentazione. La Norvegia vieta la commercializzazione di cibi e bevande non salutari