Ausl Bologna e S. Orsola: “Fatti gravi, non tollerabili. Rafforzeremo misure”
“Le Aziende – prosegue la nota – , in accordo con le indicazioni regionali, hanno da tempo regolamentato l’accesso alle camere mortuarie dei propri ospedali a garanzia della correttezza e trasparenza dei rapporti tra le famiglie, gli operatori sanitari e i rappresentanti delle imprese di onoranze funebri. D’azione preventiva si è dimostrata, tuttavia, del tutto insufficiente a fronte di quella che si configura come una azione criminale particolarmente articolata e strutturata da parte delle imprese di onoranze funebri coinvolte. Alla luce di questo – si impegnano le aziende – è pertanto evidente la necessità di ripensare e rafforzare le misure di prevenzione”.
18 Gennaio 2019
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