Azione: “Italia ultima tra G7, dati confermano emergenza Ssn”
03 Settembre 2024
© Riproduzione riservata
“I dati odierni di Gimbe confermano ciò che Azione dice da tempo, ovvero la vera e propria emergenza del nostro Servizio Sanitario Nazionale, che arriva da lontano e che oggi tocca il suo punto più basso in riferimento al finanziamento, portando l’Italia all’ultima posizione tra i Paesi del G7 per spesa sanitaria pubblica pro-capite. Viene clamorosamente smentita la narrazione del Governo e, purtroppo, aumentano sia coloro che rinunciano alle cure, sia le famiglie che si indebitano per affrontarle. C’è bisogno qui ed ora di una risposta concreta. Azione ha avanzato delle proposte serie, indicando anche le coperture, ed è importante che tutte le forze di opposizione presentino una proposta unitaria”.
Lo hanno dichiarato Alessio D’Amato e Walter Ricciardi, rispettivamente responsabile Welfare e responsabile Sanità di Azione
03 Settembre 2024
© Riproduzione riservata
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione

Infermieri, il modello Polonia (che ha alzato gli stipendi) cambia i numeri della professione in tutto l’Est Europa

La campionessa Vonn e la caduta: cosa è successo e quando tornerà in pista

Farmaci. Schillaci chiede “chiarimenti urgenti” ai vertici dell'Aifa sul boom della spesa. “Le criticità sono significative. Compromessa la credibilità”

Milleproroghe. Stop alle incompatibilità per gli infermieri fino al 2029. Slitta avvio farmacia dei servizi e nuove norme su accreditamento. Le proposte di maggioranza

Pazienti fragili e responsabilità medica: perché classificare la Medicina Interna come "bassa intensità" è un errore di sistema

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi

I dieci motivi per cui gli Infermieri con Laurea Magistrale ad Indirizzo Clinico dovrebbero afferire alla Dirigenza

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Paziente ucciso da un altro paziente in reparto di Psichiatria. “L’assassino era pericoloso e in attesa di trasferimento in Rems”

Schillaci: “Intollerabile che l’accesso alle cure dipenda dal Cap o dal reddito. Difendere universalismo e gratuità del SSN”