Baffi (FdI): “Carenza personale è sfida da affrontare con il Governo”

“La sfida che abbiamo davanti è enorme e la crisi strutturale delle risorse umane rischia di vanificare non solo gli sforzi economici regionali, ma anche gli stessi investimenti del PNRR. È il momento di investire concretamente sulle persone per valorizzare e proteggere il capitale umano delle nostre strutture”. Con questa dichiarazione Patrizia Baffi, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e presidente della Commissione Sanità della Lombardia, commenta l’approvazione dell’Ordine del Giorno sul “Piano Lombardia Infermieri 2026-2028”, durante la seduta straordinaria del Consiglio regionale di ieri. 

I dati emersi a supporto del piano, citati da Baffi, delineano un divario europeo impressionante e non più sostenibile, fotografato dall’ultimo rapporto OECD Health Data. L’Italia soffre di una carenza strutturale di circa 12.000 infermieri solo in Lombardia (un sesto del fabbisogno nazionale), con un rapporto di appena 6,2 professionisti per 1.000 abitanti che ci relega al penultimo posto in Europa, davanti solo alla Grecia.

Un gap che si riflette drammaticamente anche sul piano economico e delle carriere: uno svantaggio retributivo a cui si aggiunge il mancato pieno riconoscimento delle competenze avanzate.

“La tematica del personale infermieristico e le difficoltà che le professioni sanitarie stanno vivendo rientrano a pieno titolo nella necessità di una riforma completa delle professioni sanitarie che il Ministro Schillaci sta portando avanti con serietà e competenza. Regione Lombardia, pur nel rispetto del titolo V e dell’autonomia in materia di sanità, deve affrontare questo momento complesso attraverso un percorso di massima condivisione con il Governo – ha dichiarato Baffi – uniti in una grande sfida comune per la stabilità del nostro sistema sanitario universalistico”.

05 Giugno 2026

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