Caldoro (Campania): “Non siamo contro il Governo, ma a favore dei cittadini”
“Facciamo la nostra parte – ha sostenuto Caldoro – e abbiamo fatto presente al Governo che vogliamo discutere, perché non siamo contro il Governo, ma a favore dei cittadini".
“Dobbiamo trovare la giusta misura – ha aggiunto Caldoro – e sono fiducioso che possiamo sederci attorno a un tavolo per risolvere problemi che riguardano direttamente le persone e che oggi hanno bisogno di una buona sanità con costi accessibili, di un trasporto pubblico locale all'altezza”.
“Con il Governo ci si deve sedere a un tavolo e per fare questo è ovvio che gli sprechi vanno ridotti – ha dichiarato Caldoro– Noi ne siamo un esempio: parlo spesso di colesterolo cattivo cioè quella spesa che non serve e non produce cose positive. Abbiamo dimostrato che se si risparmia si possono ridurre le tasse”. Il riferimento è al presentato provvedimento di riduzione dei ticket sanitari dal primo gennaio 2015.
In base ai nuovi criteri le famiglie composte da una o due persone, solo per fare un esempio, con un reddito di 15.000 euro hanno diritto all'esenzione totale. Sul fronte dell'assistenza specialistica ambulatoriale e prestazioni termali, la quota regionale scende da 10 a 5 euro per i pazienti le cui famiglie abbiano un reddito compreso tra i 13mila e i 36.151,98 euro. Sono invece esentate dalla quota regionale le famiglie composte da 1 o 2 persone con redditi fino a 15mila euro. Cambiano anche i costi dei codici bianchi nei pronto soccorso: il ticket viene dimezzato da 50 a 25 euro.
Le stesse esenzioni, sempre in base al reddito, sono previste per le visite specialistiche legate a patologie, per gli invalidi e per chi ha l'accompagnamento. Quindi Caldoro spiega:''Abbiamo risanato i conti a beneficio dei cittadini: saranno 250mila i campani che avranno un effetto diretto con l'esenzione totale a cui si aggiungerà un altro milione di contribuenti per la rimodulazione dei ticket”.
21 Ottobre 2014
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