Campania: “Rispetto a scorso anno -50 mln. Dal 2016 cambiare criteri”
“Sull’intesa – si precisa -nessuna influenza hanno avuto, né potevano avere, i criteri di riparto legati alle condizioni socio-economiche e al peso dell’età media dei cittadini campani. I criteri restano ancora gli stessi, come ribadito più volte, perché entro il 30 aprile scorso – scadenza fissata dalla legge – nessuna azione della precedente amministrazione ha prodotto effetti. Nella Conferenza delle Regioni di ieri, tutti i Presidenti, compreso il Governatore del Veneto, hanno assunto l’impegno su sollecitazione del Presidente De Luca, a cambiare per il 2016 i parametri di riparto che continuano a penalizzare da anni la Campania. Resta il dato – vergognoso – dei servizi sottratti ai cittadini e delle liste d’attesa, che abbiamo iniziato a ridurre”.
26 Novembre 2015
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