Cappellacci (FI): “Bene accoglimento Odg su Pdta per screening mammella”
“Con l’approvazione di questo ordine del giorno si compie un ulteriore passo avanti nel rafforzamento della prevenzione e della presa in carico delle donne. Dopo l’estensione dello screening per il tumore alla mammella, prevista e finanziata nella legge di bilancio, che ha ampliato per legge le fasce d’età coinvolte includendo le donne comprese tra i 45 e i 49 anni e tra i 70 e i 74 anni, è ora fondamentale garantire che questa misura si traduca in percorsi di cura omogenei ed efficaci su tutto il territorio nazionale”, dichiara Ugo Cappellacci, presentatore dell’ordine del giorno e Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera.
“Il PDTA – Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale – è lo strumento che consente di definire in modo chiaro e coordinato tutte le fasi, dalla prevenzione alla diagnosi precoce, fino alla presa in carico e al trattamento, assicurando appropriatezza, continuità assistenziale ed equità di accesso alle cure. Senza un PDTA strutturato, anche le migliori misure rischiano di rimanere disomogenee nell’applicazione”.
“Ringrazio il ministro Schillaci e il Sottosegretario Gemmato per aver accolto l’ordine del giorno, dimostrando attenzione concreta al tema della prevenzione oncologica e alla necessità di rendere operative le risorse stanziate. La prevenzione non può limitarsi al finanziamento: deve diventare organizzazione, qualità dei servizi e reale tutela della salute delle donne”.
30 Dicembre 2025
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi

Schillaci: “Intollerabile che l’accesso alle cure dipenda dal Cap o dal reddito. Difendere universalismo e gratuità del SSN”

Richiamo globale su latte artificiale e altri prodotti per neonati per tossina da Bacillus cereus

I dieci motivi per cui gli Infermieri con Laurea Magistrale ad Indirizzo Clinico dovrebbero afferire alla Dirigenza

La Dirigenza delle Professioni Sanitarie: oltre il vicolo cieco di vent'anni di penalizzazioni, un investimento necessario per la salute pubblica

Al via la riforma del Servizio sanitario nazionale. Nascono gli ospedali di terzo livello e quelli "elettivi" senza Pronto Soccorso. Riordino disciplina per medici di famiglia e pediatri

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi

I dieci motivi per cui gli Infermieri con Laurea Magistrale ad Indirizzo Clinico dovrebbero afferire alla Dirigenza

Paziente ucciso da un altro paziente in reparto di Psichiatria. “L’assassino era pericoloso e in attesa di trasferimento in Rems”

Schillaci: “Intollerabile che l’accesso alle cure dipenda dal Cap o dal reddito. Difendere universalismo e gratuità del SSN”