Cappellacci: “La sanità non sia terreno di propaganda. La manovra sarà decisiva per le riforme”
“L’errore che non si deve fare è quello di usare la sanità come terreno di scontro per la propaganda. Questo è l’errore più clamoroso che si possa fare. Abbiamo fatto un lungo percorso e avuto un grande confronto con l’Anaao. Ho espresso parole di sincero apprezzamento per l’attività del segretario nazionale Di Silverio perché la politica non sarebbe in grado di fare delle sintesi efficaci senza il contributo di chi ha la conoscenza, la competenza e sulla propria pelle vive quotidianamente i problemi. Detto questo, ci sono in ballo tanti provvedimenti importanti per la sanità e siamo in un momento di svolta”. Centrale però “sarà la manovra finanziaria, l’ultima manovra di questo governo. Quello è il punto decisivo, perché tutte le riforme servono, ma le più importanti non si fanno senza
risorse”.
Così il presidente della Commissione Affari sociali della Camera, Ugo Cappellacci, a margine del congresso dell’Anaao Assomed.
Siamo a un momento di scolta, ha detto il deputato di Forza Italia, facendo il punto sulle norme all’esame del Parlamento: dal disegno di legge delega sulle professioni sanitarie a quello per la riorganizzazione dell’assistenza territoriale e ospedaliera, fino al disegno di legge sulla prevenzione.
Il Ddl sulle professioni sanitarie è importante perché “include una modifica sulla colpa grave, migliorando l’impalcatura già esistente. È infatti di 9 miliardi il costo della medicina difensiva e questi soldi possono essere reinvestiti su altro” ha detto.
Ci sono poi in esame al Senato altri provvedimenti che arriveranno presto alla Camera, “come la riforma della medicina territoriale e ospedaliera, che interviene a modificare i decreti ministeriali 70 e 77 e che servirà a disegnare la sanità del futuro”, precisa Cappellacci.
L’auspicio, conclude, “è che in quest’ultimo scorcio di legislatura si possa arrivare alla quadratura finale di tutte le riforme”.
18 Giugno 2026
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