Cardillo (CNT): “Un’ottima notizia per tutta la Rete trapiantologica nazionale”
19 Maggio 2022
© Riproduzione riservata
“La prima donazione a cuore fermo al Policlinico Umberto I di Roma è un’ottima notizia per tutta la Rete trapiantologica nazionale, che da oggi può contare su uno dei più importanti ospedali italiani anche per questo particolare tipo di prelievo di organi a scopo di trapianto.
Oggi le donazioni a cuore fermo costituiscono meno del 5% dei prelievi di organi che vengono effettuati ogni anno nel nostro Paese e il loro incremento è uno dei principali obiettivi ai quali il Centro nazionale trapianti sta lavorando. Si tratta di percorsi di particolare complessità, che richiedono un grande lavoro clinico-organizzativo e tempi ancora più stretti di quelli richiesti per i trapianti da donatori deceduti per morte cerebrale, ma che portano a risultati ottimali in termini di qualità dei trapianti. In Italia in questo momento abbiamo più di 8mila persone in lista d’attesa: far crescere il numero delle donazioni a cuore fermo significa poter contare su un numero di organi maggiore e quindi poter salvare ancora più vite. Congratulazioni al Policlinico Umberto I e al Centro regionale trapianti del Lazio per il traguardo raggiunto”.
Così in una nota il direttore del Centro nazionale trapianti Massimo Cardillo.
19 Maggio 2022
© Riproduzione riservata
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione

Nuova Nota Aifa sugli Inibitori di Pompa Protonica: uso appropriato, sicurezza e sostenibilità del Ssn

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi

Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Schillaci: “Intollerabile che l’accesso alle cure dipenda dal Cap o dal reddito. Difendere universalismo e gratuità del SSN”