Cassi (Cimo): “Non resta che lo sciopero nazionale”
“Per non parlare – prosegue Cassi – della scure della Spending Rewiew che rischia di danneggiare con i soliti tagli lineari la Sanità pubblica e di mettere a rischio il diritto di cura di tutti i cittadini”.
Per il presidente della Cimo “siamo di fronte ad un totale disinteresse dal parte del Governo che testimonia così la volontà di trascurare la Sanità pubblica, consegnandola direttamente ai privati. Un sistema sanitario pubblico povero e per i poveri: questo è il vero disegno”.
“Il Consiglio di presidenza di Cimo Asmd – annuncia Cassi – dà mandato al Presidente nazionale di accordarsi con tutte le altre sigle sindacali per organizzare lo sciopero nazionale”.
27 Giugno 2012
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Sanità. I bilanci delle Regioni in profondo rosso: il buco sale a 2,3 miliardi nel 2025, +52% in un anno

Tumore del pancreas metastatico. Ema dà il via libera al daraxonrasib. Il farmaco che raddoppia la sopravvivenza

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”

Russia. Polmonite fulminante e sospetto di peste: cosa sappiamo e cosa no