Castellone (M5S): “Mobilità record, Ssn sempre più diseguale”
04 Marzo 2026
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“I dati presentati oggi dalla Fondazione Gimbe sulla mobilità sanitaria interregionale fotografano una realtà allarmante: con 5,15 miliardi di euro raggiunti nel 2023, la mobilità sanitaria non rappresenta più una libera scelta, ma una necessità per troppi cittadini costretti a spostarsi per curarsi. La concentrazione del 95% del saldo attivo in poche Regioni del Nord e i saldi passivi pesantissimi di molte Regioni del Mezzogiorno certificano una frattura strutturale che nel tempo si è consolidata, mettendo in discussione il principio costituzionale di uguaglianza nell’accesso alle cure. Ancora più significativo è che oltre il 54% delle risorse della mobilità confluisca nel privato convenzionato: un dato che impone una riflessione sul progressivo indebolimento della sanità pubblica territoriale, soprattutto dove già scontiamo carenze di personale, liste d’attesa e ritardi negli investimenti. La mobilità sanitaria è solo la punta dell’iceberg di diseguaglianze più profonde che riguardano anche l’assistenza territoriale e socio-sanitaria. In questo quadro, qualsiasi riforma, a partire dall’autonomia differenziata, deve garantire prima di tutto livelli essenziali di assistenza realmente uniformi e finanziati in modo adeguato su tutto il territorio nazionale. Occorre rafforzare il Servizio Sanitario Nazionale con investimenti strutturali, valorizzazione del personale e piena attuazione degli interventi previsti dal Pnrr, riportando dati ed evidenze scientifiche al centro delle decisioni politiche. Il diritto alla salute non può dipendere dal CAP”.
Lo dichiara in una nota la senatrice del Movimento 5 Stelle e vicepresidente del Senato Mariolina Castellone.
04 Marzo 2026
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