Castellone (M5S): “Riforma Ssn senza risorse, Governo faccia passo indietro”
“Il Ddl sulla riforma del Servizio sanitario nazionale prevede una delega troppo ampia e, senza mettere sul piatto risorse aggiuntive, ambisce a potenziare sia l’ospedale che il territorio, senza alcun cenno alla prevenzione. Non rafforza l’esigibilità dei diritti e apre spazi alla sanità privata. Le numerose criticità e la clausola di invarianza finanziaria non permettono di migliorare il testo senza modificarne profondamente l’impianto. Come ha chiaramente evidenziato il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, nell’audizione odierna in Commissione al Senato, il provvedimento presenta criticità formali, politiche e finanziarie, a partire dalla clausola di invarianza che mina alla radice la credibilità della riforma. A ciò si aggiungono criticità tecniche: il testo si concentra esclusivamente su ospedale e territorio, con un marcato sbilanciamento a favore del primo e senza alcun riferimento alla prevenzione. È paradossale che il termine ‘prevenzione’ non compaia mai nel testo. L’istituzione degli ospedali di terzo livello e la proposta degli ospedali elettivi sollevano seri interrogativi: nel primo caso, sul rischio di una ‘invasione di campo’ rispetto alle competenze delle Regioni; nel secondo, sul pericolo che si creino strutture che selezionano i casi meno complessi sottraendoli al pubblico per assegnarli al privato. Non si può riformare la sanità pubblica con un provvedimento che rischia di indebolirla ulteriormente, senza risorse certe e senza un vero confronto con le Regioni, il Parlamento e gli esperti. Il governo faccia un passo indietro e apra finalmente un dibattito serio sul futuro del nostro Servizio sanitario nazionale”.
Lo dichiara la senatrice del Movimento 5 Stelle e vicepresidente del Senato Mariolina Castellone.
14 Aprile 2026
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