Certificati medici online: trasmessi all’Inps oltre 3,5 milioni di documenti
La distribuzione territoriale dei documenti inviati via web è la seguente: 1.182.440 in Lombardia, 485.277 nel Lazio, 301.634 in Veneto, 227.162 in Emilia Romagna, 219.942 in Sicilia, 205.764 in Campania, 116.849 in Piemonte, 116.818 nelle Marche, 113.213 in Puglia, 98.667 in Toscana, 84.030 in Calabria, 73.324 in Abruzzo, 59.106 nella Provincia di Bolzano, 39.991 in Liguria, 38.066 in Sardegna, 36.767 nella Provincia di Trento, 32.905 in Umbria, 29.116 in Friuli Venezia Giulia, 24.788 in Basilicata, 13.188 in Valle d'Aosta e 12.796 in Molise. I dati evidenziano dunque come la nuova procedura telematica abbia di fatto soppiantato il sistema cartaceo: le stime di gennaio dimostrano infatti che il rapporto tra certificati di malattia online e quelli cartacei acquisiti nello stesso mese del 2010 dall'Inps per i lavoratori privati supera ormai il 95% nella media nazionale. In 8 regioni la nuova procedura è pienamente operativa (Lombardia, Lazio, Veneto, Sicilia, Molise, Emilia Romagna, Trentino Alto Adige, Abruzzo) mentre altre 7 regioni stanno velocemente portandosi a un tasso di copertura del digitale prossimo al 100% (Valle d'Aosta, Toscana, Basilicata, Campania, Calabria, Marche, Puglia). Relativamente più indietro, ma con livelli comunque intorno al 70%, Umbria, Liguria, Sardegna, Friuli Venezia Giulia e Piemonte.
In base ai dati forniti dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, la media regionale dei medici di famiglia che si sono abilitati all'utilizzo del nuovo sistema ha superato il 92%. Sono ben 15 le regioni che hanno superato questo valore medio. In Emilia Romagna, Toscana, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, il 100% dei medici di famiglia può utilizzare la Carta Nazionale dei Servizi, mentre in altre 11 regioni la percentuale dei medici di famiglia dotati di PIN per accedere alla procedura supera il 92%: Valle d'Aosta, Veneto, Campania, Umbria, Puglia, Basilicata, Marche, Molise, Piemonte, Calabria e Provincia di Bolzano. Dopo il trend di crescita registrato nelle ultime settimane, le previsioni relative alla settimana in corso portano a stimare un flusso pari a 400.000 unità, di fatto completando il processo di saturazione del sistema. L'iniziativa dunque, secondo il ministero della P.A., fa registrare un pieno successo, ottenuto anche grazie all'ottima risposta data da medici, Regioni e, in generale, tutti gli attori del sistema sanitario.
Articoli correlati:
27 Gennaio 2011
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Ecco i migliori ospedali specializzati al mondo 2027 per Newsweek. Italia protagonista: dal Gemelli al Bambino Gesù, Ieo, Monzino, Besta e Rizzoli

Rivoluzione nella Sanità Pubblica: il TAR abbatte le esclusive e conferma l’unitaria Dirigenza Sanitaria

Tumore del pancreas. Aifa apre il confronto con azienda per uso compassionevole di daraxonrasib. Gemmato: “Renderlo disponibile al più presto”

Professioni sanitarie. Boom di domande ai test di ammissione: +17,5%

La Lombardia anticipa al 1° settembre la campagna gratuita di immunizzazione anti-VRS per tutti i neonati

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l'originator

Acque trattate in bar e ristoranti. Nas: irregolarità nel 54% dei controlli. Sanzioni per 175mila euro