Cimo-Fesmed: “Bene proposta Forza Italia per liberalizzare professione medica”
“Condividiamo pienamente i contenuti della proposta presentata questa mattina da Forza Italia e dal Ministro della Salute Orazio Schillaci che intende eliminare le incompatibilità oggi previste per i medici dipendenti del Servizio sanitario nazionale – dichiara Guido Quici, Presidente del sindacato dei medici Federazione Cimo-Fesmed -. È una misura che va nella direzione della liberalizzazione della professione medica da sempre auspicata dalla Federazione Cimo-Fesmed”.
“L’approvazione di questo provvedimento consentirebbe infatti ai medici ospedalieri di scegliere se lavorare, al di fuori del proprio orario di lavoro, anche in altre strutture sanitarie, sia pubbliche che private convenzionate, sia ospedaliere che territoriali, mantenendo l’indennità di esclusività medica e ampliando l’offerta sanitaria per i cittadini, che è essenziale per l’abbattimento delle liste d’attesa”.
“Si tratta di una misura che renderebbe più attrattivo lavorare nella sanità pubblica – prosegue Quici – arginando la fuga dagli ospedali soprattutto dei medici più giovani, attratti dalle sirene dell’estero e del privato puro”.
“Apprezziamo anche l’intenzione annunciata dal Ministro Schillaci di confrontarsi con le parti sociali su questo tema, e di impegnarsi per prevedere un ruolo maggiore del Ministero della Salute nella contrattazione nazionale del personale sanitario, che rientra nella Pubblica amministrazione ma ha delle condizioni particolari di cui occorre tenere conto”, conclude.
15 Gennaio 2026
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