Cisl Fp: “Ora avanti con contrattazione integrativa e apertura tornata 2025–2027”
Lo dichiara Roberto Chierchia, Segretario Generale della Cisl Fp, a margine della sottoscrizione definitiva presso la sede dell’Aran.
“Questo contratto – prosegue – contiene risultati importanti: aumenti in busta paga di 172€ medi, arretrati, nuove indennità, tutele professionali e valorizzazione concreta del lavoro nei servizi sanitari di frontiera. È il frutto di mesi di trattativa, di un’azione sindacale responsabile e determinata, condotta anche nei momenti più difficili, quando il tavolo era bloccato da scelte che non condividevamo. La firma definitiva chiude una fase lunga e complessa e ci consente di guardare avanti con determinazione”.
“Da oggi – aggiunge – si apre una nuova stagione: quella della contrattazione integrativa nelle aziende sanitarie, dove dovranno essere convocate le sigle sindacali firmatarie del contratto per dare concreta attuazione a tutte le novità previste, dalle indennità agli incarichi, dalla maggiore tutela contro le aggressioni agli operatori sanitari all’esonero dai turni notturni per gli over 60, fino ai nuovi strumenti per la formazione. Vogliamo che i benefici previsti dal contratto arrivino il prima possibile a chi lavora, senza ritardi né ostacoli”.
“Ma ora – conclude il Segretario della Cisl Fp, Roberto Chierchia – è anche il momento di avviare con urgenza la trattativa per il rinnovo 2025–2027. Chiediamo al Comitato di Settore delle Regioni di approvare subito l’Atto di Indirizzo necessario per aprire il nuovo tavolo di contrattazione, che dovrà concludersi in pochi mesi per garantire continuità alla stagione negoziale. Vogliamo contratti rinnovati in vigenza, come prima misura anti-inflattiva per lavoratrici e lavoratori, per evitare nuovi vuoti contrattuali e restituire stabilità agli operatori del sistema sanitario. Come Cisl Fp, insieme alla nostra Confederazione, siamo già al lavoro per ottenere maggiori risorse nella Legge di Bilancio e introdurre misure strutturali che valorizzino il lavoro pubblico: la detassazione degli aumenti contrattuali e dei premi di risultato, il riconoscimento delle specificità delle professioni sanitarie e sociosanitarie, e una tutela previdenziale più adeguata per i profili professionali maggiormente esposti. La nostra è un’azione a tutto campo, propria di un sindacato che non rinuncia a partecipare ai cambiamenti dei servizi pubblici, valorizzando tutte le competenze e rendendo il lavoro pubblico più attrattivo, con l’obiettivo di recuperare il divario salariale che ancora ci separa dalle principali economie europee”.
27 Ottobre 2025
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Russia. Polmonite fulminante e sospetto di peste: cosa sappiamo e cosa no

Aritmie atriali e anticoagulazione personalizzata: diagnosi, rischio e terapie. Scarica la nuova Intelligence Review

“La sanità rischia di tornare a prima del 1978. Senza personale le Case di comunità saranno solo guardie mediche di lusso”. Intervista ad Anelli (Fnomceo)

Medici di famiglia. Niccolò Biancalani è il nuovo segretario della Fimmg: “Basta burocrazia e carichi di lavoro insostenibili. Le Case della comunità non diventino guardie mediche diurne”

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Ecco i migliori ospedali specializzati al mondo 2027 per Newsweek. Italia protagonista: dal Gemelli al Bambino Gesù, Ieo, Monzino, Besta e Rizzoli

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”