Conasfa: “Decreto liberalizzazioni migliorerà il servizio”
“Tutto ciò – aggiunge la nota dell’associazione – allo scopo di passare da un sistema bloccato come quello attuale, dove la titolarità è riservata a coloro che la ereditano o che hanno i capitali per acquistare una farmacia ad un sistema dinamico nel quale i laureati in farmacia, acquisite attraverso il lavoro e lo studio le necessarie competenze, possono ottenere un giusto avanzamento professionale”.
Per questo, secondo il Conasfa, “destano perplessità le affermazioni secondo le quali i concorsi dovrebbero essere espletati solo per titoli perché alcune categorie in età più avanzata avrebbero difficoltà a studiare i quiz. In un mondo che cambia velocemente viene da chiedersi se chi ha difficoltà ad affrontare i quiz sia la persona giusta per garantire al cittadino un servizio adeguato ai tempi”.
“Allo stesso modo – per l’associazione – appaiono deboli le motivazioni di chi chiede un innalzamento del quorum affermando che effettuare le ispezioni in così tante farmacie sarebbe troppo oneroso per le Asl. Si ricorda che tutte le farmacie ogni anno pagano una tassa d’ispezione che eventualmente potrebbe essere aumentata. Le nuove generazioni di professionisti – conclude il Conasfa – hanno ben chiara la vocazione al servizio al cittadino che deve essere certamente adeguatamente retribuita se non altro per la grande responsabilità che la professione di farmacista comporta ma che non necessariamente deve portare a guadagni oggi decisamente incompatibili con il sistema economico del nostro paese”.
Articoli correlati:
06 Febbraio 2012
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Nuova Nota Aifa sugli Inibitori di Pompa Protonica: uso appropriato, sicurezza e sostenibilità del Ssn

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

Milleproroghe. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Ecco il testo in Aula alla Camera

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi

I dieci motivi per cui gli Infermieri con Laurea Magistrale ad Indirizzo Clinico dovrebbero afferire alla Dirigenza

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto