Liberalizzazioni. Parafarmacie: “Da Senato comprensione a nostre problematiche”

Liberalizzazioni. Parafarmacie: “Da Senato comprensione a nostre problematiche”

Liberalizzazioni. Parafarmacie: “Da Senato comprensione a nostre problematiche”
Vendita della fascia C con ricetta anche nelle parafarmacie e valorizzazione nel concorso straordinario dell'esperienza delle parafarmacie attraverso un percorso privilegiato. Queste le richieste avantate dal Coordinamento delle parafarmacie in audizione presso la commissione Industria del Senato.

“Abbiamo registrato tra i senatori interesse e comprensione delle nostre problematiche. Continueremo nei prossimi giorni su tutti i fronti e con ogni iniziativa la battaglia per una giusta modifica del testo in esame”. Così il Coordinamento nazionale unitario delle parafarmacie (Essere Farmacisti, Farmacia non convenzionata, Anpi e Fef) ha commentato l’audizione tenuta dalle parafarmacie il 3 febbraio scorso presso la commissione Industria del Senato, che sta esaminando il decreto Cresci Italia in sede referente.
“I rappresentanti delle parafarmacie – continua la nota del Coordinamento – hanno ribadito il giudizio negativo sul testo del provvedimento arrivato al Senato, che lascia i farmaci con ricetta in farmacia, non consente l'accesso alla titolarità a causa di un punteggio di carriera basso ed inefficace, e determina l'apertura di nuove farmacie proprio dove già operano le parafarmacie determinandone il sicuro fallimento. Tutte le sigle, unite – spiega il Coordinamento – hanno formulato le seguenti proposte di modifica al testo: vendita dei farmaci di fascia c con ricetta senza alcuna limitazione anche nelle parafarmacie e valorizzazione nel concorso straordinario dell' esperienza delle parafarmacie attraverso un percorso privilegiato che consenta l'effettivo accesso alla titolarità dei farmacisti titolari di parafarmacia”.

 

05 Febbraio 2012

© Riproduzione riservata

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta
Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Si è riaperto oggi il confronto tra Aran e sindacati per il rinnovo del contratto della dirigenza dell’Area Sanità per il triennio 2025-2027. Sul tavolo è arrivata una nuova bozza...

Chimici e Fisici contro il decreto sulle competenze dei biologi: “Testo da correggere, troppa incertezza sui confini professionali”
Chimici e Fisici contro il decreto sulle competenze dei biologi: “Testo da correggere, troppa incertezza sui confini professionali”

Non una disputa tra Ordini professionali, ma una questione di certezza delle competenze, qualità delle prestazioni e tutela dei cittadini. È la posizione della Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici...

Odontoiatria. Cao: “Tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN”
Odontoiatria. Cao: “Tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN”

Tariffe che non tengano conto dei costi necessari a garantire qualità e sicurezza delle prestazioni odontoiatriche rischiano di ridurre l’offerta nel Servizio sanitario nazionale, rendendo più difficile l’accesso alle cure...

Contratto Ricerca Sanità 2025-2027. Al via all’Aran la trattativa. Fials: “Stessi diritti e opportunità del resto del Ssn”
Contratto Ricerca Sanità 2025-2027. Al via all’Aran la trattativa. Fials: “Stessi diritti e opportunità del resto del Ssn”

Il primo punto sollevato dal sindacato riguarda proprio la condizione contrattuale del personale della ricerca. Nonostante gli incrementi economici previsti dal CCNL Sanità 2022-2024, i lavoratori della ricerca sanitaria non...