Ecco i migliori ospedali specializzati al mondo 2027 per Newsweek. Italia protagonista: dal Gemelli al Bambino Gesù, Ieo, Monzino, Besta e Rizzoli

Ecco i migliori ospedali specializzati al mondo 2027 per Newsweek. Italia protagonista: dal Gemelli al Bambino Gesù, Ieo, Monzino, Besta e Rizzoli

Ecco i migliori ospedali specializzati al mondo 2027 per Newsweek. Italia protagonista: dal Gemelli al Bambino Gesù, Ieo, Monzino, Besta e Rizzoli

Pubblicata la nuova edizione dei “World’s Best Specialized Hospitals” di Newsweek. Tredici le specialità prese in esame, con l’ingresso quest’anno della nefrologia. Al top si confermano molti grandi colossi Usa ma sono numerose le strutture italiane presenti nelle graduatorie internazionali. Il Policlinico Gemelli è tra gli ospedali italiani con la presenza più trasversale nelle diverse discipline. Ai vertici anche Bambino Gesù in pediatria, Ieo in oncologia, Monzino in cardiologia, Besta nelle neuroscienze e Rizzoli in ortopedia.

Dagli ospedali pediatrici ai grandi centri oncologici e cardiologici, passando per neurologia, gastroenterologia, ortopedia e, da quest’anno, anche nefrologia. È stata pubblicata oggi la nuova edizione dei “World’s Best Specialized Hospitals 2027”, la classifica internazionale realizzata dal settimanale statunitense Newsweek in collaborazione con Statista, che fotografa le strutture di riferimento a livello mondiale nelle diverse specialità cliniche.

L’edizione 2027 prende in considerazione circa 2.500 ospedali e allarga il perimetro a 13 discipline, con l’ingresso della nefrologia accanto a cardiologia, cardiochirurgia, endocrinologia, gastroenterologia, neurologia, neurochirurgia, pediatria, pneumologia, ostetricia e ginecologia, oncologia, ortopedia e urologia.

A dominare molte delle graduatorie sono ancora una volta i grandi colossi della sanità statunitense: Mayo Clinic, Cleveland Clinic, Johns Hopkins Medicine, Mass General Brigham e Memorial Sloan Kettering Cancer Center ricorrono infatti ai vertici di diverse specialità. Ma nella mappa mondiale delle eccellenze c’è anche una presenza italiana significativa, con il Policlinico Gemelli tra gli ospedali più trasversali nelle diverse discipline e con strutture come Bambino Gesù, Ieo, Monzino, Besta e Rizzoli capaci di ritagliarsi posizioni di primo piano nei rispettivi settori.

Gemelli presente in numerose specialità

Tra le strutture italiane che emergono con maggiore continuità nelle diverse classifiche c’è la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs di Roma.

Il Policlinico romano compare infatti in numerosi ranking specialistici, tra cui cardiologia, endocrinologia, gastroenterologia, neurologia, neurochirurgia, ostetricia e ginecologia, oncologia, ortopedia, pneumologia e urologia.

Particolarmente significativa resta la presenza del Gemelli nelle graduatorie di Ostetricia e Ginecologia e Gastroenterologia, due settori nei quali il Policlinico romano si colloca al 3° posto della classifica internazionale. Ma il dato forse più indicativo è proprio la trasversalità della sua presenza: a differenza dei grandi centri monospecialistici, il Gemelli compare in un ampio numero di discipline.

Pediatria, il Bambino Gesù tra i primissimi al mondo

Tra i risultati italiani di maggiore rilievo c’è ancora una volta quello dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, che figura ai vertici della classifica mondiale dedicata alla pediatria con il 4° posto assoluto.

Alle spalle dei grandi ospedali pediatrici nordamericani, il Bambino Gesù conferma così una posizione di assoluto rilievo internazionale e rappresenta il centro italiano meglio piazzato nella disciplina.

Nella graduatoria pediatrica trovano spazio anche altre importanti realtà italiane, tra cui il Gaslini di Genova, oltre agli ospedali pediatrici e ai grandi policlinici di Milano, Torino, Firenze, Padova, Bologna e Pesaro.

Oncologia, Ieo guida gli italiani. In classifica anche Gemelli, Int di Milano e Regina Elena

Molto nutrita la presenza italiana in Oncologia. Il punto di riferimento nazionale più alto nella graduatoria Newsweek resta l’Istituto Europeo di Oncologia di Milano, che si colloca tra i centri oncologici più quotati a livello internazionale.

Ma il ranking vede una forte presenza italiana: accanto allo Ieo figurano tra gli altri l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, il Policlinico Gemelli, Humanitas, San Raffaele, Niguarda, l’Azienda Ospedale-Università di Padova, l’istituto Pascale di Napoli, l’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma, l’Istituto di Candiolo, il Sant’Orsola di Bologna, l’Istituto Oncologico Veneto e altre strutture.

Una delle classifiche, dunque, nelle quali il sistema italiano riesce a esprimere il maggior numero di centri riconosciuti a livello mondiale.

Cardiologia, Monzino in testa alla pattuglia italiana

In Cardiologia è ancora il Centro Cardiologico Monzino di Milano a occupare la posizione più alta tra le strutture italiane (17° posto al mondo).

Alle sue spalle la classifica Newsweek comprende diversi grandi ospedali del Paese: San Raffaele, Policlinico Gemelli, Niguarda, Sant’Orsola, Azienda Ospedale-Università di Padova, oltre al Papa Giovanni XXIII di Bergamo, il San Camillo di Roma e ad altre strutture.

Cardiochirurgia, diversi centri italiani nel ranking

Ampia anche la rappresentanza nella Cardiochirurgia, dove compaiono tra gli altri il Centro Cardiologico Monzino, il Sant’Orsola di Bologna, il San Raffaele, Niguarda, Padova, il Policlinico San Donato.

Il dato conferma come nell’area cardiovascolare l’Italia possa contare sia su centri altamente specializzati sia sui grandi policlinici generalisti.

Gastroenterologia, Gemelli tra le eccellenze italiane

La Gastroenterologia rappresenta un altro dei settori nei quali il Policlinico Gemelli ottiene uno dei suoi risultati più importanti (11° posto).

Nella classifica compaiono inoltre Humanitas, Padova, Niguarda, Sant’Orsola, San Raffaele e il Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Quest’ultimo raggiunge il 110° posto mondiale, risultando settimo tra gli italiani.

Anche in questa specialità emerge dunque una distribuzione piuttosto ampia delle eccellenze italiane, con poli di riferimento soprattutto a Roma, Milano, Bologna, Padova e Bergamo.

Neurologia e Neurochirurgia, il Besta tra i riferimenti italiani

Nelle neuroscienze spicca l’Irccs Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano, presente nelle posizioni più alte della componente italiana sia per la Neurologia sia per la Neurochirurgia.

Nella graduatoria di Neurologia figurano anche il Gemelli, il San Raffaele, Niguarda e l’Istituto Neurologico Mondino di Pavia.

In Neurochirurgia, accanto al Besta, compaiono tra le strutture italiane anche Niguarda e Policlinico Gemelli.

Ortopedia, il Rizzoli punto di riferimento italiano

Nell’Ortopedia il nome italiano più in alto è quello dell’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna (9° al mondo), una delle strutture nazionali con il miglior posizionamento internazionale nella propria specialità.

Nella classifica figurano anche il Galeazzi-Sant’Ambrogio di Milano, il Policlinico Gemelli, Humanitas e Niguarda.

Un settore nel quale, accanto ai grandi ospedali multidisciplinari, emerge dunque in maniera netta il peso dei grandi IRCCS monospecialistici.

Endocrinologia: San Raffaele, Pisa e Gemelli tra le presenze italiane

Anche l’Endocrinologia vede diverse strutture italiane nella graduatoria mondiale. Tra quelle meglio rappresentate figurano il San Raffaele di Milano, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana e il Policlinico Gemelli, insieme al Sant’Orsola e a Humanitas.

Pneumologia, ancora una forte presenza dei grandi policlinici

Nella classifica mondiale della Pneumologia sono ancora i grandi ospedali polispecialistici a rappresentare l’Italia.

Il Policlinico Gemelli è tra le strutture italiane presenti, insieme a San Raffaele e Sant’Orsola e il San Camillo di Roma.

Urologia, Padova tra le strutture italiane più in alto

Nell’Urologia è particolarmente significativa la presenza dell’Azienda Ospedale-Università di Padova. Nella graduatoria sono presenti anche il San Raffaele, il Policlinico Gemelli e altri centri italiani con una forte attività uro-oncologica e chirurgica.

Ostetricia e Ginecologia: il Gemelli nelle zone nobili della classifica

È però nell’Ostetricia e Ginecologia che il Policlinico Gemelli raggiunge uno dei risultati di maggior prestigio internazionale per la sanità italiana.

Il centro romano si colloca nella parte altissima della graduatoria mondiale. Accanto al Gemelli, Newsweek include tra gli italiani anche Niguarda, San Raffaele, Sant’Orsola, Gaslini e Policlinico di Milano.

Si tratta, insieme alla pediatria, all’oncologia e ad alcune discipline neurologiche e ortopediche, di uno degli ambiti nei quali gli ospedali italiani riescono ad avvicinarsi maggiormente ai vertici assoluti della classifica mondiale.

La novità Nefrologia

L’edizione 2027 introduce infine per la prima volta una graduatoria dedicata alla Nefrologia, portando da dodici a tredici il numero complessivo delle specialità considerate.

L’ingresso della nefrologia amplia così ulteriormente il perimetro del confronto internazionale e consente di valutare anche i centri con maggiore reputazione nell’assistenza ai pazienti con malattie renali e nelle attività specialistiche collegate.

Una fotografia delle eccellenze, non una graduatoria generale degli ospedali

Le classifiche “World’s Best Specialized Hospitals” vanno naturalmente distinte dal ranking generale dei “World’s Best Hospitals”: in questo caso il confronto avviene infatti specialità per specialità.

Ed è proprio sotto questo profilo che la fotografia dell’Italia appare particolarmente articolata. Da una parte ci sono strutture altamente specializzate che raggiungono posizioni di vertice nel proprio campo – Ieo nell’oncologia, Monzino nella cardiologia, Besta nelle neuroscienze, Rizzoli nell’ortopedia e Bambino Gesù nella pediatria – dall’altra grandi ospedali multidisciplinari come il Policlinico Gemelli, il San Raffaele, Niguarda, Sant’Orsola e Padova, capaci di comparire contemporaneamente in numerosi ranking.

È questa probabilmente l’indicazione più interessante che emerge dalle tredici classifiche Newsweek 2027: al di là dei singoli piazzamenti, l’Italia conserva una rete di centri ad alta specializzazione capace di ottenere riconoscimenti internazionali in un ventaglio molto ampio di discipline.

Luciano Fassari

17 Settembre 2026

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