D’Alessandro (Pd): “Francamente non c’è limite all’indecenza”
Perché la gente va a curarsi fuori Regione? Perché gli abruzzesi non credono alla sanità regionale pensata ed edificata dal duo Chiodi-Venturoni? “Queste – ha detto D'Alessandro – sono le domande a cui Chiodi non risponde”.
“La verità – ha proseguito D’Alessandro – è una sola: Chiodi ed il centro-destra non hanno messo in campo nessuna riforma, non c'e' nessun modello, nessuna programmazione, nessuna strategia. Solo tagli e tanta confusione, che fanno spaventare i cittadini e li portano dritti dritti fuori Regione”. “Ai tagli doveva seguire da un lato, medicina sul territorio, cioè vicinanza ai cittadini per il quotidiano bisogno di domanda sanitaria, e, dall'altro, specializzazione ed eccellenze – ha precisato -. Tutto ciò non c'è, e il risultato è che gli ospedali scoppiano con carichi non più sopportabili, le liste di attesa aumentano e conseguentemente la gente se ne va. I nodi sono venuti al pettine", ha commentato, infine, il capogruppo del Pd.
09 Dicembre 2011
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