D’Ambrosio Lettieri (FI): “Ecco perché ho votato no a tutte le mozioni”
Mi sarei augurato che un tema così importante e delicato per la ricerca scientifica nell’interesse della comunità, come quello della sperimentazione animale, non finisse nel calderone dei pregiudizi e della radicalizzazione ideologica, ma si svolgesse sulla base di cognizioni adeguate alla materia e onestà intellettuale.
La sperimentazione animale non solo non è inutile, ma non può essere sostituita da altri metodi, tantomeno da un computer. Tutti i trattamenti in grado di curare o di lenire le principali malattie dell’uomo come i tumori, le malattie cardiovascolari, quelle neurologiche, infettive o genetiche si devono alla ricerca sugli animali.
Un simile atteggiamento danneggia la ricerca italiana e anche l’economia del nostro Paese, considerato che la legge italiana, recependo in maniera restrittiva la direttiva europea in materia, porrà i presupposti per l’attivazione di una procedura di infrazione ed escluderà i ricercatori italiani dai finanziamenti di quei programmi di ricerca che rappresentano l’innovazione nel campo della biomedica e della medicina clinica. Tradotto in soldoni: per salvare vite umane.
Gli italiani devono sapere che sulla loro pelle e sul futuro dei nostri figli si stanno giocando partite pericolose, mentre la ricerca nel nostro Paese rischia un bel salto indietro. In scienza e coscienza, davanti a mozioni che ritengo oscurantiste ai danni della salute e della ricerca, ho scelto la vita”.
Lo ha dichiarato in una nota il sen. Luigi d’Ambrosio Lettieri, capogruppo FI Commissione Igiene e Sanità del Senato.
05 Maggio 2015
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Faccio il medico di Medicina Generale e mi piace. Allora perché dico ai giovani di non farlo?

Medicina generale. L’Emilia-Romagna frena sulla riforma Schillaci. Il presidente De Pascale: “Così si rischia di mettere in crisi il sistema”

La Svizzera è vicina: qualche riflessione oltre alla comprensibile indignazione per le fatture che ci ha mandato

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci