Dalla Toscana a disposizione posti letto terapia intensiva e un elicottero 118
"Ringrazio tutte le strutture della sanità regionale che si sono prontamente attivate e hanno dato la loro immediata disponibilità – dice l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi – Come sempre nelle situazioni di emergenza la sanità toscana risponde con prontezza, efficienza e generosità".
Stamani mattina alle 4.30 circa il Coordinamento Regionale per le Maxiemergenze della Toscana ha ricevuto un preallerta da parte del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile e dalla Sala Operativa Unificata di Protezione Civile della Regione Toscana (SOUP). Immediatamente il Coordinamento Regionale per le Maxiemergenze si è attivato con le proprie strutture ed il proprio personale per poter affrontare eventuali richieste. Successivamente è giunta, sempre dallo stesso Dipartimento, la richiesta di disponibilità di posti letto di terapia intensiva e l'invio di un elicottero del 118.
508 posti letto messi a disposizione. Con una nota nel pomeriggio la Regione Toscana ha comunicato che aver “raccolto tempestivamente la richiesta giunta stamani dal Dipartimento Nazionale Protezione Civile di mettere a disposizione posti letto. Da una rapida ricognizione risulta che negli ospedali della Asl Toscana sud est (la più vicina ai luoghi colpiti dal terremoto) sono disponibili 508 posti letto, così suddivisi per specialità:
– 100 medicina
– 103 chirurgia
– 32 cardiologia
– 34 rianimazione
– 25 rianimazione pediatrica e terapia intensiva neonatale
– 6 neurochirurgia
– 3 chirurgia toracica
– 49 emodialisi
– 52 pediatria
– 104 ostetricia e ginecologia
La disponibilità dei posti letto è già stata comunicata al Dipartimento Nazionale Protezione Civile”.
Aggiornamento ore 18.44. Alla colonna mobile della Protezione civile partita dalla Toscana alla volta di Rieti si unisce anche una componente sanitaria, composta da ambulanze e fuori strada di Anpas (Associazione nazionale pubbliche assistenze), Misericordie e Croce Rossa Italiana, un medico e due infermieri, una tenda del 118 di Pistoia e una della Misericordia di Empoli.
La Protezione civile ha chiesto infatti alla sanità toscana di organizzare sul luogo del terremoto un presidio sanitario che avrà la funzione di posto medico avanzato/punto di primo soccorso all'interno del campo della Protezione civile della Regione Toscana. Il presidio sanitario avrà la funzione di assistere gli stessi operatori della Protezione civile e anche dare assistenza alle persone che verranno accolte nel campo.
24 Agosto 2016
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”

È fuga dei medici dalla sanità pubblica. Studio Anaao: “Sono più quelli che si dimettono rispetto a chi va in pensione. È un vero e proprio esodo”

Specializzazioni mediche, copertura al 90%. Ma quasi la metà dei primi 1.000 candidati sceglie solo tre discipline. Ecco le più e le meno richieste

Direttori generali, una proroga che interroga il modello di governance e rischia di rinviare l’innovazione

Dimissioni dal Ssn: la voce inascoltata e l’esodo dei medici

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

L’Infermiere, una professione usurante che richiede un nuovo sistema di welfare

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l'originator