L'audizione di Renato Balduzzi secondo la presidente della commissione Sanita' del Senato Emilia De Biasi (Pd), “ci ha aiutato a capire cosa non fare nel futuro di fronte a casi come quello di Stamina”.
“Le responsabilità istituzionali non dovranno più essere influenzate né dal clima sociale, né da esigenze politiche”. Secondo la senatrice Pd “non si dovrà più fare confusione sul tema assai ambiguo delle cure compassionevoli, termine che l'onorevole Balduzzi ha ritenuto improprio e foriero di errori come quello di essersi riferiti, su Stamina, alle procedure relative ai trapianti e non a quelle relative ai farmaci avanzatidi , posizione poi corretta nel voto finale del Senato”.
Del resto, puntualizza De Biasi, “l'indagine conoscitiva serve anche a definire come lavorare meglio nell'interesse dei cittadini e della tutela del Servizio Sanitario Nazionale”. Insomma, insiste la presidente della commissione Sanità del Senato, “non dovrà più accadere che strutture pubbliche, come gli Spedali civili di Brescia, possano ospitare staff e metodiche di cui non siano a conoscenza, come affermato oggi dall’onorevole Balduzzi. Continua ad essere fonte di sconcerto la superficialità, per essere gentili, con cui gli Spedali civili di Brescia hanno affrontato le problematiche relative a Stamina”.