De Luca: “Nuovo commissario risponde pienamente alle esigenze poste dalla Regione”
“Occorre – ha detto – organizzare in maniera seria la medicina sui territori, occorre costruire le reti dell'emergenza-urgenza, occorre cancellare le immagini delle barelle nei corridoi degli ospedali, ed è necessario ristabilire rapporti civili tra istituzione e strutture private convenzionate. Permane lo scandalo di strutture convenzionate che lavorano senza contratto con le Asl: ancora oggi, a fine 2015, non ci sono contratti. Occorre rivedere e riprogrammare prestazioni e tariffe, garantire ai disabili le risorse necessarie, far decollare i programmi per la fecondazione assistita e cancellare la vergogna di una mobilità passiva che sfiora i 300 milioni di euro”.
De Luca ha poi evidenziato come “rimane sullo sfondo la necessità di rivedere i criteri di riparto del fondo sanitario nazionale cambiati anni fa da Calderoli e Berlusconi a danno della Regione Campania, e applicati ancora quest'anno per non averli cambiati entro il 30 aprile 2015. Occorre rivedere a fondo il sistema delle forniture e dei servizi introducendo in Soresa elementi di efficienza e trasparenza come abbiamo cominciato a fare. Occorre dare vita ad una struttura di controllo sull'appropriatezza delle prestazioni che incredibilmente è ancora oggi inesistente e che sarà messa in piedi sulla base della nuova legge approvata qualche giorno fa che ha previsto l'eliminazione dell'Arsan, struttura che tutto ha fatto meno che i suoi compiti istituzionali. Lavoreremo nei prossimi giorni per avere incontri con strutture pubbliche e private in maniera tale da far partire da gennaio e in maniera seria, la programmazione.
Procederemo quanto prima alla scelta dei direttori generali sulla base dei nuovi criteri approvati dalla Regione superando presenze, in funzione dirigenziale, di persone totalmente non qualificate”.
“Ci incontreremo – ha concluso – quanto prima con i nuovi commissari con i quali definiremo in maniera chiara i tempi di fuoriuscita dal piano di rientro".
11 Dicembre 2015
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Italiani all'estero extra Ue. Via libera definitivo del Senato alla tessera sanitaria con contributo di 2.000 euro. Il provvedimento ora è legge

Medici di famiglia. Della Riforma rimane ben poco. Dopo lo stop al decreto resta l’ipotesi di una norma sulle 6 ore nelle Case della comunità. Bertolaso, in polemica, lascia da vice della Commissione Salute

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Riforma medicina generale. Schillaci: “Su case della comunità troveremo quadra. È rivoluzione dalla quale non possiamo tirarci indietro”

Oms Europa: entro il 2030 mancherà quasi un milione di operatori sanitari. E i piccoli Paesi lanciano il piano per non arrivare impreparati

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Aviaria H5N1. Primo caso di trasmissione da gatto domestico a uomo. Lo studio dei Cdc: "Veterinario asintomatico, ma con anticorpi"

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Hantavirus. L'Oms aggiorna i dati: 11 casi totali e tre decessi. Due nuovi contagi confermati in Francia e Spagna. Il rischio globale resta basso

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”